Dopo Report il silenzio irresponsabile delle istituzioni. La Gabanelli rivela l’Auschwitz degli animali che riguarda tutti.

Report Milena Gabanelli

“I tempi sono oscuri, i costumi corrotti,
e anche il diritto alla critica viene indicato al furor popolare”.

(Umberto Eco)

Dopo Report il silenzio irresponsabile delle istituzioni. La Gabanelli rivela l’Auschwitz degli animali che riguarda tutti. A rischio la salute pubblica. Parma una bomba biologica con conseguente catastrofe economica 

antibiotici negli allevamenti intensivi

Il mondo incantato degli Allevamenti a Palazzo Bossi Bocchi (Fondazione Cariparma)
Fotografie, video, libri e souvenir farmaceutico. All’inaugurazione della mostra anche la giornalista Milena Gabanelli e Giulia Innocenti. Vorremmo portaste a Palazzo in forma di mostra artistico culturale ciò che viene generato dalla economia di derivazione animale. Ne siamo tutti coinvolti. E’ un disastro mondiale. Portiamo un po’ di saperi consapevoli non solo croste del già noto. Questo sarebbe un dovuto servizio sociale informativo.

Addio carne, mai così poca sulle tavole degli italiani negli ultimi 15 anni

Rapporto di Coldiretti: “Quasi un italiano su dieci ha detto addio a questo alimento”. E’ in corso una rivoluzione delle abitudini alimentari, complice l’allarme dell’Oms sui rischi per la salute. Il primato della spesa per cibo delle famiglie è passato a frutta e verdura: è la prima volta

di ELENA DUSI

Il consumo di carne in Italia non è mai stato così basso negli ultimi quindici anni. “Quasi un italiano su dieci ha completamente detto addio a questo alimento” afferma Coldiretti in un rapporto pubblicato oggi. A ottobre dell’anno scorso l’Organizzazione mondiale della sanità aveva classificato come “probabilmente cancerogena per l’uomo” la carne rossa e come “cancerogeni” gli insaccati. “L’allarmismo – prosegue Coldiretti, che ha organizzato per oggi la Giornata nazionale della carne italiana – si è fatto sentire sull’intera popolazione con gli acquisti delle famiglie che sono crollati del 9% per la carne fresca di maiale, del 6% per quella bovina e dell’1% per quella di pollo come pure per i salumi, scendendo ai minimi dell’inizio del secolo”.

Convegno venerdì 5 giugno ore 20.30 – Sala Verdi – StarHotels du Parc di Parma, Diete vegetariane – Latto-ovo e vegane

Convegno venerdì 5 giugno ore 20.30 – Sala Verdi – StarHotels du Parc

Diete vegetariane – Latto-ovo e vegane

Venerdì 5 Giugno, alle 20.30 presso la sala Verdi dello StarHotel du Parc (ingresso libero) si terrà una conferenza che affronterà il tema delle diete vegetariane, sia latto-ovo che totalmente vegetariane o vegane, e i relativi aspetti salutistici nell’adulto e nel bambino. Tra i relatori della serata esponenti di spicco della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana, associazione autorevole impegnata nella ricerca e divulgazione delle più attuali conoscenze scientifiche concernenti i vantaggi per l’ambiente, la natura e la salute umana delle diete basate su cibi vegetali.

A rappresentare SSNV saranno la Presidente, dottoressa Luciana Baroni, e il pediatra Mario Berveglieri. Moderatore della serata il Prof. Maurizio Battino, docente di Biochimica e della Scuola di Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione presso l’Università Politecnica delle Marche, ateneo tra i migliori in Italia, che ha istituito diversi Master Universitari on-line in alimentazione, tra cui un Master che si occupa proprio di Alimentazione e Dietetica Vegetariana con lo scopo di fornire conoscenze per un’adeguata comprensione dei principi teorici e pratici che stanno alla base dell’alimentazione veg in tutte le sue varianti, nonché delle sue implicazioni cliniche nella prevenzione e nel trattamento delle principali patologie cronico-degenerative.

Piazza Re di Roma, 13^ FESTA NAZIONALE DEI VEGANI DOMENICA 10 MAGGIO 2015

13^ FESTA NAZIONALE DEI VEGANI

DOMENICA 10 MAGGIO 2015 ORE 9,00 – 21,00 Piazza Re di Roma

 

“Vegan per nutrire il pianeta e vincere la fame nel mondo”

 

P R O G R A M M A  QUASI DEFINITIVO

 

Ore 10,00“Inaugurazione Festa”: Apertura stand con esposizione materiale di cultura vegan-animalista, ambientalista, prodotti biologici e cruelty free.

 

VeganOK – domenica 29 marzo 2015

Promiseland.it – 
Camerano: corso di sane e golose bontà Vegan
Marta Filipponi, vegan Food Blogger ed Ambasciatrice di Associazione Vegani Italiani……
Chiarissima 2015, idee per una vita più sana
Associazione Vegani Italiani Onlus presente a Chiari (BS), il 15, 16 e 17 Maggio……
Cucinare vegan: mai così facile
Vegan? Facile! Avvicinarsi all’alimentazione vegan superando tutte le piccole difficolt……
Per Animali e Uomini: Fuori Expo Veg
A Milano in contemporanea con Expo Milano 2015 si terrà “Fuori Expo Veg. Cibo per……

Assocarni si arrampica sugli specchi

Spettabile Assocarni,
ho ricevuto la mail sottostante che mi informa sulla vostra posizione riguardo il consumo di carne e l’impatto ambientale. 
A prescindere dal fatto che ripudio la pratica del mangiare animali per motivi etici, credo che la vostra posizione sia grottesca e che stiate difendendo l’indifendibile: sono d’accordo con ciò che dichiara SSNV.
Ho letto sul vostro sito alcune informazioni al limite dell’assurdo. Uno degli articoli più interessanti e quello che si occupa dei motivi etici e scientifici del non mangiare animali http://carnisostenibili.it/2015/03/11/scelte-alimentari-i-motivi-etici-non-si-discutono-quelli-scientifici-si/L’aspetto “carni sostenibili” è particolarmente curato sul vostro sito: è interessante che Assocarni dedichi buona parte della sua energia a valutare i motivi etici, forse perché sono quelli che teme di più come fattori che possano minare il profitto dell’industria zootecnica. C’è sul sito una parte dedicata al  benessere animale, che è certamente un aspetto importante dell’etica http://carnisostenibili.it/category/benessere-animale/ Assocarni si è accorta che gran parte dei consumatori e delle consumatrici ha iniziato a fare il collegamento tra il massacro animale che la zootecnia opera e il cibo che risulta da questo massacro  

L’ERRATA CONVINZIONE DI ESSERE ONNIVORI

L’alimentazione ideale per noi umani è quella che ci indica la nostra coscienza

Franco Libero Manco 

Spesso considerarsi onnivori ha solo lo scopo di giustificare la propensione a non rinunciare alla bistecca.

Il considerarsi onnivori  avrebbe senso se la carne fosse necessaria alla nostra salute, ma dal momento che la sua dannosità è universalmente riconosciuta dai più accreditati istituti di ricerca in fatto nutrizionale, oltre dai più noti ricercatori e scienziati indipendenti, questo dovrebbe bastare a mettere in dubbio il nostro onnivorismo e ad escludere i prodotti animali dalla nostra dieta, suffragati dal fatto che la loro esclusione conferma l’ottima salute di coloro che non ne fanno uso e a superare questo fuorviante e anacronistico concetto.