SOLO CRUDO

Un libro per tutto l’anno: SOLO CRUDO, il primo libro italiano sul crudismo, una guida completa per quanti vogliono conoscere e sperimentare l’affascinante mondo dell’alimentazione veramente naturale.

Stefano Momentè, Sara Cargnello
Solo Crudo
Cucina naturale integrale. Il libro del Raw Food, la vera cucina naturale
Macro Edizioni – aprile 2007 – Euro 9,80

Il libro si può ordinare direttamente da qui

L’hotel Alcide di Poggibonsi tra i Ristoranti Verdi

(veganitalia.com) La Toscana diventa la terza regione d’Italia per numero di Ristoranti Verdi, grazie all’ingresso del terzo, nuovo affiliato: l’hotel ristorante Alcide di Poggibonsi (SI), in via Marconi 67/a (tel. 0577 937501).

La struttura gestita dalla famiglia Ancillotti compie così un ulteriore passo in avanti verso l’ampliamento della propria, già ricca, offerta culinaria: non è facile trovare un locale che riesca ad accontentare una clientela variegata, che va da chi mangia un po’ di tutto, a chi invece ha scelto di escludere dalla propria dieta ogni derivato animale.

L’hotel ristorante Alcide ha deciso di provarci, decidendo proprio per questo di aderire al network italiano dei Ristoranti Verdi, sotto l’egida del quale si riuniscono tutti quei locali che oltre al menù già esistente, scelgono di proporre ai clienti anche alcuni selezionati piatti "verdi", almeno tre, realizzati senza alcun ingrediente di origine animale.

Il merito di questa rinnovata attenzione nei confronti dei clienti va alla sapiente gestione della famiglia Ancillotti, che ha in mano le redini dell’Alcide addirittura dalla prima metà dell’800 e da allora ha saputo catturare il palato dei buongustai toscani prima con le specialità tipiche del territorio, poi via via con altri prodotti, arrivando ad allargare, ora, agli ingredienti "verdi".

Vellutata di radici

(veganitalia.com) Il clima sta cambiando ed è necessario cominciare a fare le basi per evitare o limitare i fastidi dell’imminente autunno come raffreddamenti di vario genere. Petula ci rammenta che le radici sono alimenti perfetti perché yang (ovvero con energia calda) e ancora meglio se si scelgono radici e verdure dolci come carote, sedano rapa, cipolle e zucca.

1 cipolla grande
4 carote grandi
1/2 sedano rapa (circa 200 gr)
1 cucchiaio di dado vegetale
acqua qb
2 cucchiai di panna di soia (opzionale)
1/2 cucchiaino di curcuma
2 cucchiai di olio extra vergine

Affettate una cipolla, le carote e il sedano rapa. Fateli stufare nell’olio con un pizzico di sale poi coprite con acqua, unite il dado, coprite con un coperchio e fate cuocere fino a quando le verdure non si saranno disfatte. Frullate fino a ottenere un composto liscio e vellutato, aggiungete la curcuma e aggiustate di sale. Fuori dal fuoco e prima di servire unite la panna di soia.

Il libro di cucina amico degli animali

immagine libroDagli orti e dai campi tedeschi dove si pratica "l’agricoltura pacifica", che non fa uso di concimi e pesticidi chimici, tantissime ricette, tutte facili e veloci da preparare, per portare in tavola piatti deliziosi senza l’uso di prodotti animali.

Perché scegliere un’alimentazione vegetariana-vegana significa restare sani e in forma e vivere nel rispetto per le altre forme di vita.

Questo è un libro di cucina amico degli animali, contenente cioè ricette preparate senza utilizzare prodotti di origine animale, semplici e alla portata di tutti. Perché preparare piatti buoni, sani e gustosi non deve essere necessariamente difficile e complicato. Le ricette presentate vi spiegheranno passo per passo come portare in tavola piatti prelibati, lasciando spazio alla vostra creatività, alle vostre preferenze e suggerendovi innumerevoli possibilità. Troverete gustosi primi piatti, proposte fantasiose per cucinare verdura, pasta, riso e tanti piatti internazionali. Anche preparare dolci senza utilizzare prodotti animali non è più un problema!
Il libro – in elegante confezione cartonata – è corredato da immagini che fanno letteralmente venire l’acquolina in bocca, con consigli su come servire i vari piatti e idee per variazioni personali.

Biscotti carruba-cocco-albicocche

(veganitalia.com) Nuova, dolce, ricetta di zuccaverde.

15 gr di farina di cocco
90 gr di farina integrale (un po’ meno a parte per il piano di lavoro, per stendere l’impasto)
50 gr di panela (zucchero di canna integrale)
30 gr di sciroppo d’acero
20 gr di farina di carruba
20 gr di granella di nocciole
10 gr di farina di mandorle
1 bustina di vanillina
20 gr di albicocche secche (si possono sostituire anche con gocce di cioccolato fondente)
2 cucchiai di olio di soia o di mais
1 cucchiaino pieno di lievito vanigliato
un pizzico di bicarbonato
40 ml di acqua (o latte di soia o succo di albicocche non zuccherato)

Unire in una ciotola gli ingredienti secchi poi aggiungere quelli liquidi e amalgamare bene. Fare una palla, stenderla sul piano di lavoro infarinato e con gli stampini (io li ho usati a forma di stella) ricavare una teglia di piccoli biscotti.
Cuocere in forno caldo a 180° per 15 minuti.

[zuccaverde]

Seitan in agrodolce

(veganitalia.com) Si apre oggi una nuova collaborazione, con Ery. Che ci propone un piatto adatto a soddisfare anche i palati più esigenti. Purchè amino l’agrodolce!

350 gr di seitan
1 peperone giallo
1 peperone rosso
1 cipolla bianca
150 gr di ananas fresco
1 cucchiaio di salsa di soia
1 cucchiaino di senape
1 cucchiaino di malto
4 cucchiai di ketchup
2 cucchiai di aceto di riso (o 1 di aceto balsamico)
2 cucchiai di amido di mais
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva

E’ di moda il verde

(veganitalia.com) A Hollywood lo chiamano Yellen Hour, in un gioco di parole che fonde yellow, giallo, e green, verde, e piace tanto alle star. Noi, molto più semplicemente, possiamo battezzarlo "aperitivo vegetariano".

Una tendenza da sfruttare per organizzare nel nostro locale un buffet unico e conquistare così una fetta importante di clientela. Secondo le ultime statistiche, infatti, nel nostro Paese sei milioni di persone hanno scelto di eliminare dalla propria dieta carne e pesce. Via quindi dal nostro menu salumi, salsicce, würstel, paste al tonno e ripieni di carne. Se pensate che così il vostro happy hour diventi triste e poco goloso, ricredetevi!
Anche senza derivati animali le nostre pietanze possono essere molto appetitose. Lo dimostra il fatto che stanno aprendo in questi ultimi anni molti locali che strizzano l’occhio a frutta e verdura piuttosto che a magatello e controfiletto.

Polpette vegane

(veganitalia.com) Ecco delle polpette fatte quasi per caso questa estate, quando resto solo in casa, con la famiglia al mare. E’ indubbiamente il miglior periodo per me per rispettare in pieno la scelta vegetariana, in quei giorni divento vegano con naturalezza.

Ecco cosa serve (le proporzioni fatele voi):

Una busta di grano saraceno
sale marino (meglio ancora il sale nero che viene dall’India, che è sale di potassio e pare non alzi la pressione)
un pizzico di curcuma
un pizzico di garam masala
un pizzico di hing (assa fetida)
(questi ultimi tre ingredienti sono facoltativi,

Spaghetti di fine estate

(veganitalia.com) Una nuova ricetta vegan propostaci dalla nostra amica zuccaverde.

Ingredienti per 2 persone:

3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
2 spicchi d’aglio, 1/2 cipolla rossa media
sale q.b., pepe nero secondo il gusto
scorza di mezza arancia, 1/2 cucchiaino d’origano
1 peperoncino fresco o secco
180 gr spaghetti integrali, 200 gr di ceci cotti
1 ciuffo di basilico fresco
una manciata di olive in salamoia ben scolate e tagliate fini o 1 cucchiaio di patè d’olive
300 gr di pomodorini ciliegia
4 pomodori secchi tagliati finemente

Saltare l’aglio tagliato a metà con l’olio fino a doratura, poi rimuoverlo e aggiungere la cipolla affettata finemente, il sale, il pepe, il peperoncino e la scorza d’arancia; quando la cipolla sarà translucida e dorata incorporare i pomodori affettati e saltare a fuoco vivo fino a restringimento del sugo. Aggiungere i ceci, le olive ( o il patè), l’origano, il basilico e i pomodorini secchi. Quando mancheranno circa 2 minuti alla cottura della pasta, scolarla e farla saltare 1 o 2 minuti nel sugo preparato (se gradito si può spolverare di parmigiano vegan).

[zuccaverde]

Cavoli e tempeh

(veganitalia.com) Da Petula una ricetta del dopo ferie. Una dose mega di proteine vegetali, fibre di ottima qualità e anticancro, un sapore dolce (i cavoli) e piccante (lo zenzero) perfetto per armonizzare la digestione.

 ricette vegan, vegan ricette, ricette vegetariane, cucina vegetariana, cucina vegana Prima di tutto mettete il tempeh in una pentola con mezzo litro di acqua con 4 cucchiai di salsa di soia e zenzero grattugiato a piacere.
Cuocete a fuoco basso fino a totale assorbimento del liquido.

250 gr di cavolo cappuccio
150 gr di tempeh
150 gr di germogli di soia
1 porro piccolo
1 carota grande
8 cm di zenzero
2 cucchiai di olio di sesamo
2 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di acidulato di riso o di saké

Fate raffreddare il tempeh e tagliatelo a stricioline. Tagliate a julienne il cavolo, la carota, il porro e lo zenzero. Nel wok caldo mettete olio, salsa di soia e fate saltare prima il porro e la carota, dopo qualche minuto aggiungete il cavolo, il tempeh e infine i germogli di soia. Saltate tutto velocemente, unite il sakè e servite.

Spezzatino di soia all’antica

(veganitalia.com) Una nuova, gustosissima, ricetta da zuccaverde.
Per due persone.

100 gr di bocconi di soia secchi, 1 cipolla grossa
2 gambi di sedano, 2 carote medie
3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
1/2 scatola di pelati
una punta di concentrato di pomodoro
noce moscata q.b., sale q.b.
400 ml (o più) di brodo preparato con dado vegetale
200 gr di piselli cotti

Cuocere i bocconcini nel brodo per circa 15 minuti dall’ebollizione, finchè si siano gonfiati e inteneriti. Far stufare lentamente in una padella con i bordi alti cipolla, sedano e carota finché siano appassiti. Aggiungere i bocconcini e mescolare. Far insaporire qualche minuto, poi spolverare di noce moscata e mescolare nuovamente. Aggiungere poi i pelati e il concentrato di pomodoro sempre mescolando. Quando il liquido si è un po’ addensato incorporare il brodo e coprire la pentola con il coperchio. Lasciar cuocere circa 40 minuti, poi scoprire e far asciugare a fuoco vivo. Quando il liquido in eccesso è evaporato si possono aggiungere i piselli.

[zuccaverde]

Presto-fatto al cacao

(veganitalia.com) E’ una torta buonissima e dalla preparazione semplice e veloce; la riuscita è assicurata anche per i più imbranati!

 ricette vegan, vegan ricette, ricette vegetariane, cucina vegetariana, cucina vegana E’ l’unica e sola torta vegan che io riesca a far lievitare, ma viene così bene che non sento il bisogno di provarne altre.

Ingredienti: 250 g di farina 00, una bustina di lievito per dolci o mezza di cremor tartaro (leggete le dosi sulla bustina), 6 cucchiai di cacao, 250 g di zucchero di canna, 50 g di olio di mais, latte vegetale per allungare il composto, se necessario.
Riscaldate il forno a 180°. Nel frattempo, foderate una tortiera del diametro di 24 cm con carta da forno inumidita e ben strizzata.

Setacciate in una terrina la farina, il lievito, il cacao, lo zucchero. Aggiungete l’olio di mais; mescolate bene, sbattendo con una frusta (a mano o elettrica), e versando latte per diluire l’impasto, se necessario. Stendete nella teglia e cuocetelo per circa 40 minuti.

Non crederanno mai che sia una torta senza uova!
[vera ferraiuolo – http://veruccia.blogspot.com]

Verdure al cucchiaio

(veganitalia.com) Per gustarsi una cena a base di verdure fresche possiamo provare a frullare i prodotti di stagione preferiti e insaporire con qualche erba aromatica, si possono ottenere delle passate fredde molto gustose che possono introdurre il pasto o decorare delle ricche insalate, con l’aggiunta di semi oleosi diventano più dense e veramente complete!

 ricette vegan, vegan ricette, ricette vegetariane, cucina vegetariana, cucina vegana Per proporre queste delicatezze a coloro che storcono il naso ai sentori salutisti è utile presentare in modo accattivante per incuriosire l’occhio prima del palato! Le mie verdure al cucchiaio sono state testate e molto apprezzate per il sapore fresco e la giusta consistenza, spesso infatti frullando verdure troppo acquose si ottiene un succo polposo poco consistente più adatto ad essere sorseggiato. Di base ho utilizzato zucchine molto sode e pomodori cuore di bue saporiti anche se non troppo maturi, un po di semi di girasole per la passatina rossa, semi di zucca e avocado per quella verde hanno addensato al punto giusto. Volendo proporre una versione più saporita e adatta anche a condire si può aggiungere qualche cucchiaino di tahin (è difficile però trovare una crema di sesamo veramente cruda) che sicuramente addenserà di colpo qualsiasi passata.

Pasta porri e ceci

(veganitalia.com) Da Petula una pasta da ritorno con buoni propositi. Legumi e una verdura dolce in cottura come il porro.

 ricette vegan, vegan ricette, ricette vegetariane, cucina vegetariana, cucina vegana Se poi volete eliminare il cucchiaio d’olio vista la presenza della tahina (burro di sesamo), potete stufare i porri in due cucchiai di acqua.

250 gr di pasta corta
1 porro grande
100 gr di ceci cotti
1 cucchiaio di olio extra vergine delicato (garda o ligure)
1 cucchiaio di tahina
100 gr di ceci
pepe di sichuan
chiodo di garofano
sale
acqua qb

Togliete le foglie esterne al poro e affettatelo sottile compresa tutta la parte verde. Fate scaldare l’olio, aggiungete il porro e fate saltare a fuoco vivo per qualche minuto, poi salate, coprite a filo con acqua e fate cuocere per una decina di minuti. Aggiungete i ceci già cotti, la tahina sciolta in un pochino di acqua e fate insaporire.
A parte cuocete la pasta, scolate molto al dente e versate nella padella del sugo dove finirete la cottura. Nel macinino infilate il chiodo di garofano e macinate pepe e chiodo di garofano sulla pasta prima di servire.