Udienza in Tribunale a Parma del 31 Ottobre 2018: Processo Pellegrini contro Luigi Boschi

Sergio Pellegrini Luigi Boschi

Inizio udienza ore 10,30. Finito l’interrogatorio a Sergio Pellergrini, Luigi Boschi (difeso dall’avv. Giacomo Curzi) ha risposto alle domande dell’ avvocato di fiducia di Sergio Pellegrini  Michele Ambrosini; del PM e del Giudice, riservandosi comunque di depositare una propria memoria conclusiva, concordando di consegnarla poi alla fine dell’udienza odierna in modo che il Giudice ne potesse prendere visione anticipatamente, essendo un fascicolo con molti allegati.
Si è proceduto quindi a sentire tutti i testimoni convocati presenti nella lista testi a suo tempo depositata: 
Luigi Ferrari, Emanuele Buzi; Fabio Torrembini; Antonio Lubiani.
Coclusa l’udienza verso le ore 15, è stato concordato un rinvio per le conclusioni delle parti al 18 Gennaio 2019 ore 10,30. (Parma, 31/10/2018)

Luigi Boschi

Articoli correlati:

PELLEGRINI & MAGHENZANI: MENTIRE SEMPRE, ANCHE L’EVIDENZA!  Una sanzione ENPALS complessiva di  93.917,50 euro + 7.599 per diritti ed onorari + 207,20 di spese.

PS Cronaca di oggi in Tribunale: Sergio Pellegrini in Aula sotto giuramento ha dichiarato di “non aver mai ricevuto sanzioni ENPALS”.
E ha avuto il coraggio di querelarmi per diffamazione!

Caso SPIP Parma: Le condanne

SPIP LE CONDANNE

Ovviamente la posizione dell’ex Sindaco Elvio Ubaldi è stata stralciata perché deceduto, così come quella di Nando Calestani per gravi problemi di salute. I due dominus SPIP (dalla sicumera indiscussa) ex compagni DC che hanno terminato la loro carriera politica nel peggior modo possibile: indagati per bancarotta fraudolenta. Passeranno alla storia, come avrebbero voluto!… “i servitori della cosa pubblica” LB 

articoli correlati:

Le intimidatorie querele-vendetta di Sergio Pellegrini contro Luigi Boschi

Taci o ti querelo

Le initimidatorie querele-vendetta di Sergio Pellegrini e del suo avvocato Ambrosini

L’udienza del processo intentato da Sergio Pellegrini contro Luigi Boschi è stata rinviata al 31 ottobre 2018.
Ma  qual è lo scopo di Sergio Pellegrini con queste querele (due individuali DOC.PDF e una dell’avvocato Michele Ambrosini Doc.PDF), in cui si chiede addirittura il sequestro del mio socialblog? Non certo a fare chiarezza, né per amor della musica.

INPGI / CORTE DI CASSAZIONE: E’ ATTIVITA’ GIORNALISTICA ANCHE QUELLA SVOLTA NEI SITI WEB

Con una recente sentenza del 25 giugno la Corte di Cassazione ha ribadito, ancora una volta, la ricorrenza dell’obbligo di iscrizione all’INPGI per i giornalisti che operano presso siti web, dando rilievo alla natura giornalistica dell’attivita’ prestata indipendentemente dal mezzo d’informazione usato e a prescindere dall’esistenza di una specifica regolamentazione contrattuale.

In particolare, la Suprema Corte ha rigettato il ricorso di un’azienda che, opponendosi ai rilievi accertati dall’INPGI in sede ispettiva, aveva sostenuto che non si potesse qualificare come giornalistica l’attivita’ svolta nel settore dell’editoria elettronica in epoca antecedente all’entrata in vigore della L. 62/2001 e dell’allegato N del CCNLG, che ne hanno espressamente disciplinato gli aspetti giuridici e contrattuali.

A prescindere dallo specifico caso esaminato dalla Corte, la sentenza offre una completa disamina normativa e giurisprudenziale degli elementi che contraddistinguono l’attivita’ giornalistica, sviluppando un percorso argomentativo che – in totale adesione all’orientamento giuridico dominante in materia – si conclude con l’equiparazione dei giornali telematici a quelli tradizionali, con riferimento alla natura dell’attivita’ lavorativa svolta al loro interno.

Quindi, in assenza di una definizione legislativa di giornalismo o di informazione on-line, rimane valida, qualunque sia il mezzo di comunicazione usato, la definizione tradizionale di attivita’ giornalistica intesa come prestazione di lavoro intellettuale diretta alla raccolta commento ed elaborazione di notizie volte a formare oggetto di comunicazione attraverso gli organi d’informazione (carta stampata, TV, radio, siti internet).

Commento al Vangelo di Padre Enzo Bianchi: la nuova famiglia di Gesù

s. Angelo in Formis, Affreschi del XII secolo, Capua (CE)

10 giugno 2018
X domenica del tempo Ordinario
Mc  3,20-35
di ENZO BIANCHI

In quel tempo 20 Gesù entrò in una casa e di nuovo si radunò una folla, tanto che non potevano neppure mangiare. 21Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo; dicevano infatti: «È fuori di sé». 22Gli scribi, che erano scesi da Gerusalemme, dicevano: «Costui è posseduto da Beelzebùl e scaccia i demòni per mezzo del capo dei demòni». 23Ma egli li chiamò e con parabole diceva loro: «Come può Satana scacciare Satana? 24Se un regno è diviso in se stesso, quel regno non potrà restare in piedi; 25se una casa è divisa in se stessa, quella casa non potrà restare in piedi. 26Anche Satana, se si ribella contro se stesso ed è diviso, non può restare in piedi, ma è finito. 27Nessuno può entrare nella casa di un uomo forte e rapire i suoi beni, se prima non lo lega. Soltanto allora potrà saccheggiargli la casa. 28In verità io vi dico: tutto sarà perdonato ai figli degli uomini, i peccati e anche tutte le bestemmie che diranno; 29ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato in eterno: è reo di colpa eterna». 30Poiché dicevano: «È posseduto da uno spirito impuro».