UDP: “Cuperlo, il sì al referendum è stato Alto tradimento alla Costituzione”

Gianni Cuperlo

Cuperlo a Parma per sostenere Andrea Orlando ed è cosa giusta, pur nell’ardua riuscita.

Finito il suo animato e raffinato intervento di propaganda dove ha parlato pure del SI al referendum confermativo, dell’impoverimento della borghesia… avvicinavo il dottor Cuperlo e stringendo la mano che mi porgeva gli riferivo che il SI era stato un tentativo di alto tradimento alla Costituzione italiana a cui gli Italiani hanno risposto in modo deciso e inequivocabile (60% si è espresso per il NO LINK). Avrei voluto dirgli altre cose, ma non mi aspettavo di incontrarlo essendo per caso alla “trattoria dei Servi in Ghiaia” dove teneva il suo comizio a mia insaputa. Sull’appoggio a Scarpa solo un passaggio insignificante, “Non conoscendo nel profondo e dall’interno la città. Penso sia un candidato serio, autorevole. Ora tocca la città decidere… Il PD da solo non ce la potrebbe fare”.  
Avrei voluto fargli alcune domande anche sulla moneta a debito, causa del vero impoverimento italiano e di tutti gli Stati in cui vige questo sistema; sulle Privatizzazioni operate per realizzare il piano concordato sul Britannia. Opera voluta dal PD con vari esponenti del vertice a partire da Prodi, Bersani, Ciampi, Amato, Letta, Andreatta, Draghi, D’Alema, Renzi.  

Inaugurato per il 150° anniversario dalla nascita del Maestro il Centro di Produzione Musicale Toscanini in quello che sarà il Parco della Musica di Parma

Foto Luigi Boschi: facciata nord del Ccntro di Produzione Musicale Toscanini

Foto Luigi Boschi: interno sala Prove Gavazzeni del CPM Toscanini Foto Luigi Boschi: interno sala Prove Gavazzeni del CPM Toscanini

Gallery Interni

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Parco della Musica di Parma la sua storia dalla fine anni ’90 al 2017.
Inaugurato per il 150° anniversario dalla nascita del Maestro (25/03/1867) il Centro di Produzione Musicale Toscanini

San Patrizio: lo spaccio della birra camuffato da Festa Irlandese IN PILOTTA A PARMA

Festa Irlandese 2017 a Parma

Alcolismo e profitto ai danni della salute e del complesso storico monumentale della Pilotta ridotto da centro storico culturale a spaccio alcolico per l’ubriacatura collettiva e con l’alcol ci sta pure la droga.
Proprio nell’area della bellezza si ripropone il volgare consumo smodato di alcol. Chi ha dato il permesso per questo squallido party alcolico collettivo è un delinquente da arrestare per grave danno colpevole alla salute e all’ambiente. No birra No San Patrizio! Senza la birra la festa è già finita. Una vergogna di spaccio e droga autorizzati con affossamento della cultura. Tutte le istituzioni che dovrebbero sovrintendere e non lo fanno (lautamente da noi remunerate) sono responsabili di questo colpevole disastro sociale autorizzato. Sarà l’ultimo vostro stupro alla Pilotta? Ce lo auguriamo tutti! (Parma, 15/03/2017; aggiornato il 17/03/2017)

Luigi Boschi 

Vedi edizione 2016
La vendita di barili di birra camuffata da festa Irlandese di San Patrizio a Parma nel cortile della Pilotta

PAOLO SCARPA: IL PONTE NORD DIVENTI UN LUOGO VIVO PER GIOVANI E ASSOCIAZIONI

visita al Ponte Nord di Parma con Paolo ScarpaEravamo davvero in tanti oggi pomeriggio al Ponte Nord. Tanti cittadini desiderosi di dare un futuro a un’opera che fino ad oggi ha rappresentato soltanto un monumento allo spreco e una pessima immagine per la nostra città. Cosa possiamo fare per rendere fruibile i 4.000 metri quadrati coperti di una struttura che è costata allo Stato ben 18 milioni di euro mentre altri 4 sono stati pagati dal Comune per il suo completamento? Da candidato sindaco alle primarie cittadine del 5 marzo, mi impegno a fare quello che l’Amministrazione Pizzarotti non ha fatto negli ultimi 5 anni: restituire alla città il Ponte Nord. La legge Galasso vieta che la struttura possa essere destinata a funzioni permanenti, ma consente che possa ospitare attività temporanee. La cena esclusiva di qualche mese fa, autorizzata dal Comune, lo dimostra. Per trasformare un contenitore vuoto e inutile in uno spazio a disposizione della cittadinanza bisogna che il Comune rediga un regolamento di utilizzo, qualcosa di simile a quanto già esiste per le sale civiche di cui la città da anni usufruisce, e lavorare a un ricco calendario di eventi e iniziative. Il Comune di Parma non ha fatto nulla di tutto questo, aggiungendo spreco allo spreco. Il Ponte Nord appartiene a Parma e può essere un luogo d’incontro per le attività dei giovani, per le nostre associazioni per quanti hanno voglia di fare qualcosa per la città. Per ciò che riguarda le attività permanenti, bisogna lavorare assieme ai nostri parlamentari che già in passato si sono spesi per un possibile recupero della struttura. Abbiamo bisogno che la Presidenza del Consiglio dei Ministri prenda a cuore il caso e provveda a derogare alla legge Galasso.

Acqua, la stangata: a Parma il rincaro maggiore in Regione

Gli aumenti in bolletta comunicati da Atersir: il costo del servizio è il secondo più caro in Emilia Romagna

In arrivo per i parmigiani una stangata sulle bollette dell’acqua: nel 2017 il costo per metro cubo sale di 21 centesimi, l’8% in più. E’ il rincaro più alto nella Regione Emilia Romagna assieme a quello della provincia di Forlì e Cesena, dove il servizio idrico è gestito da Hera (a Parma è affidato a Iren). In cima alla classifica per il costo assoluto dell’acqua si piazzano Forlì e Cesena, seguite da Parma e da Ferrara.

Un aumento che va ad appesantire bollette già salate: secondo un’indagine di Federconsumatori, il costo dell’acqua a Parma si colloca nella fascia medio-altra a livello nazionale, con una spesa media annua italiana (calcolata su un’utenza di 3 persone con un consumo annuo di 150mc/annui) è di 335 euro su una media italiana di 260.

I rincari sono stati comunicati dall’agenzia regionale Atersir, che li ha giustificati con una ripresa degli investimenti da parte dei gestori.

Quanto al bando di gara per la raccolta dei rifiuti a Parma, al massimo entro due mesi sarà pronto per essere pubblicato. “Siamo molto avanti. Abbiamo fatto tutto il lavoro”, assicura il direttore di Atersir, l’agenzia regionale dell’Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti, Vito Belladonna. “Anche a Parma la fascia della montagna, che aveva una societa’ in difficolta’, ha deciso di aggregarsi al bacino metropolitano”, spiega Belladonna. 08 febbraio 2017

Fonte Link parma.repubblica.it 

LA TEP NON RINNOVA GLI ABBONAMENTI AGLI ANZIANI DISABILI

automezzo TEP

In data 08/02/2017 presso il Punto TEP di Strada Garibaldi, 18 (ingresso in p.le Paer) non è stato possibile a un anziano disabile effettuare il rinnovo annuale del suo abbonamento in quanto l’ufficio gli comunicava, con fare spocchioso e arrogante, che il Comune di Parma non aveva ancora deliberato il contributo annuale per il 2017.
Folli, questo è dovuto per disincentivare il servizio pubblico dopo l’inutile domenica senz’auto sotto la pioggia? (Parma, 08/02/2017) 
Luigi Boschi 

Primarie 2017 a Parma, Paolo Scarpa: “posso vincerle”.

Intervista al candidato. “Il mio è un progetto vincente, nessun passo indietro”. Urbanistica, mobilità, sicurezza, cultura e rifiuti: tutte le proposte

di RAFFAELE CASTAGNO

È sicuro l’ingegnere: “Posso affrontare Pizzarotti e vincere le elezioni. Abbiamo un progetto vincente, non ho intenzione di tirarmi indietro”.

Paolo Scarpa, impegnato nella campagna elettorale per le primarie del centro sinistra, non nasconde gli obiettivi e si dice convinto di poter affrontare con successo le prossime Amministrative.

Un percorso che lo vede in competizione anche con Nicola Dall’Olio, il capogruppo Pd in Consiglio comunale, su cui negli ultimi giorni si stanno moltiplicando gli inviti perché converga proprio sulla candidatura dell’ex presidente dell’associazione Il Borgo.

“Nicola è un amico – spiega –  abbiamo fatto insieme tante battaglie, finendo spesso con l’essere isolati. Penso si sia candidato per voler marcare il lavoro importantissimo fatto in Consiglio comunale. Un messaggio credo destinato sopratutto al Pd, per cui si è speso molto”.

Le firme raccolte da tutti i candidati delle primarie 2017 di Parma: possibile candidatura unitaria?

Questi i dati raccolti da tutti i candidati per le Primarie 2017 in programma per il 19 febbraio 2017:
Dario Costi 1605;
Dall’Olio 967;
Alimadhi 843;
Scarpa 692.
Samuele si è ritirato
E ora vedremo come andranno al voto. Quali accordi politici interverranno, quali proposte sottoporranno alla città? 
Lorenzo Lavagetto: “le firme raccolte dai cinque aspiranti candidati alle primarie per Parma sono quasi 5.000. Un buon risultato, ritengo, di mobilitazione”.
Nel 2012 furono circa 8.000. Ora dopo questa prima conta tra loro sulle firme raccolte, se i quattro candidati riuscissero a trovare la quadra politica per una candidatura unitaria, come auspica anche Lorenzo Lavagetto (segretario PD cittadino), potrebbero elaborare insieme un progetto e un programma amministrativo condiviso con la città e andare quindi direttamente alle elezioni, saltando, a questo punto, l’inutile consultazione delle primarie. Si ricucirebbe, forse, anche la spaccatura interna al partito. E la politica a Parma, finalmente,si riprenderebbe il ruolo che merita. Questo sarebbe già un esercizio di prova sulla qualità politica dei candidati. Una soluzione deve essere trovata. C’è l’urgenza di un progetto molto qualificato, con persone competenti ed esperte (non abbiamo bisogno di nuovi laboratori e improvvisatori), che riprendano le fila di questa città anche nelle relazioni politiche collettive. Dimostratecelo prima del voto. (Parma, 10/01/2017; aggiornato 11/01/2017)

Luigi Boschi

LA DIREL RISPONDE A PIZZAROTTI sul ricorso contro tre dirigenti, portato in Consiglio Comunale il 29/11/2016

DIREL REGIONALE Emilia Romagna            

DIRELPARMA

                        

Al Sindaco

Ai Componenti la Giunta   

Ai Consiglieri Comunali 

Al Direttore Generale

LA DIREL (Dirigenti Enti Locali) RISPONDE A PIZZAROTTI sul ricorso contro tre dirigenti, portato in Consiglio Comunale il 29/11/2016 dal Capo Gruppo PD Consigliere Nicola Dall’Olio.

A seguito delle dichiarazioni del Sindaco in risposta alla comunicazione del consigliere Dall’Olio che faceva seguito a una sua precedente interrogazione fatta insieme al consigliere Ghiretti, alla consigliera Guarnieri ed al consigliere Pellacini, la Direl risponde:

a)      che le affermazioni diffamatorie del Sindaco nel suo intervento del 29/11/2016 (“non penso che la Direl abbia lavorato bene, anzi abbia lavorato molto male, così lo sottolineiamo, lo mettiamo a verbale, abbia creato entropia, abbia creato un clima che sicuramente non ha giovato a nessuno, quando si poteva lavorare in una direzione di cercare una conciliazione”) rivolte al sindacato, saranno oggetto di trattazione nelle sedi che riterremo più opportune.

b)      Che questo Sindacato intende tutelare i Dirigenti coinvolti in questa grave e ingiusta vicenda processuale. Con ogni probabilità al Sindaco sfugge, o meglio, finge di non sapere che assumendo incautamente la dottoressa Segalini, senza tener conto del contenzioso promosso dalla stessa nei confronti dell’Amministrazione che l’assumeva, ha generato nei tre dirigenti ingiustamente coinvolti ed attaccati per la carente azione dell’Amministrazione, una situazione di stress forzato sul posto di lavoro, con inevitabili effetti negativi e duraturi nell’ambiente di lavoro  stesso, ledendone, altresì,  i diritti fondamentali avendo tali dirigenti vinto regolare concorso pubblico.

ARTURO TOSCANINI riconosciuto all’estero, DIMENTICATO nella sua città E NEL SUO Paese

Arturo Toscanini


PER IL 150° anniversario di ARTURO TOSCANINI tutto tace. Ad oggi non esiste un programma, né un Comitato ufficiale per le celebrazioni. 

Il prossimo 25 marzo 2017 ricorre l’anniversario del 150° (1857- 2017) della nascita di Arturo Toscanini: dalla “buca” dell’orchestra al “podio”: violoncello della scuola del maestro Leandro Carini al Regio Conservatorio di Parma. Toscanini cominciò a suonare al Regio nel 1881 e suonò anche sotto l’autorevolissima direzione di Cleofonte Campanini, così come di Giulio Cesare Ferrarini (anche lui insegnante del Conservatorio, violinista e poi direttore d’orchestra a Parma e non solo, molto apprezzato anche da Verdi). Questo schema artistico-formativo continua fino al 1885 quando, nel mese di luglio, Toscanini si diploma con “160/160 e la lode distinta” in violoncello e “50/50 e lode distinta” in composizione e contrappunto. Dopo una tourné all’estero, il 4 novembre 1886 è la data del debutto italiano di Toscanini al Regio di Torino con Edmea. Fu un successo travolgente e il nostro maestro non aveva ancora vent’anni!!

Sollevati dagli incarichi Minotti, Galassi ed Apolloni. Nevio Scala lascia la presidenza. La prima squadra affidata temporaneamente a Morrone

Parma, 22 Novembre 2016 – La Società Parma Calcio 1913 comunica di aver sollevato dai rispettivi incarichi di responsabile area tecnica, direttore sportivo e allenatore Lorenzo Minotti, Andrea Galassi, Luigi Apolloni e di aver preso atto delle dimissioni di Nevio Scala dalla presidenza del Consiglio di Amministrazione.
La prima squadra viene temporaneamente affidata all’allenatore della formazione Berretti Stefano Morrone.
La proprietà del Parma Calcio 1913 desidera ringraziare di cuore Nevio Scala, Lorenzo Minotti, Andrea Galassi e Luigi Apolloni che con la propria passione e professionalità hanno contribuito a compiere il primo passo della rinascita del club.
Domani, mercoledì 23 novembre 2016, alle ore 11.00 a Collecchio si svolgerà una conferenza stampa del Vice Presidente Marco Ferrari. VIDEO CONFERENZA STAMPA

La lettera di Minotti, Apolloni Galassi e Scala: “Desideriamo esprimere alcune considerazioni in merito al nostro esonero avvenuto oggi e alle conseguenti dimissioni del presidente del Parma calcio 1913. Accettiamo la decisione che ci riguarda e ci sentiamo responsabili per non essere riusciti a rispondere alle aspettative della proprietà.
Non è mai mancata la passione, l’impegno e la volontà: siamo profondamente dispiaciuti ma al contempo sereni per aver svolto il nostro lavoro con professionalità, onestà e dedizione. Siamo tuttavia sorpresi di questa decisione perché avevamo la certezza di un progetto che si nutriva di logiche differenti da quelle dei risultati, dei social e dell’apparire.