1 Maggio 2017: manifestazione nazionale a Portella della Ginestra.

70° anniversario Portella della Ginestra

Nell’azione criminale del bandito Salvatore Giuliano e dei suoi uomini, contro un gruppo di contadini che volevano celebrare la festa dei lavoratori, morirono 14 persone

Il primo maggio del 1947 Portella della Ginestra – una località montana in provincia di Palermo – fu luogo di una sanguinosa strage. Il bandito Salvatore Giuliano e i suoi uomini fecero una strage: spararono su una folla di quasi duemila persone riunite per la festa del Primo maggio. I morti furono 14 (11 sul luogo della strage, tre in seguito alle ferite riportate). Una trentina i feriti. Il movente della strage non è mai stato definitivamente chiarito.

Commemorazione del senatore Giacomo Ferrari, a 42 anni dalla scomparsa, lunedì 22 agosto, 9.45, cimitero della Villetta di Parma

Giacomo Ferrari

Cerimonia di commemorazione del senatore Giacomo Ferrari, a 42 anni dalla scomparsa, lunedì 22 agosto, 9.45, cimitero della Villetta.

Parma, 18 agosto 2016 – E’ in programma lunedì 22 agosto, al cimitero della Villetta, la commemorazione del senatore Giacomo Ferrari (1887 – 1974), a 42 anni dalla sua scomparsa. Il ritrovo è previsto alle 9.45 all’ingresso del cimitero monumentale della Villetta, da lì il corteo delle autorità presenti, unitamente ai familiari, raggiungerà la cappella di famiglia dove, alle 10, avverrà la deposizione di un omaggio floreale e la commemorazione ufficiale. Alla cerimonia sarà presente, per il Comune di Parma, la vicesindaco Nicoletta Paci. Sono sempre attuali i valori perseguiti da Giacomo Ferrari: libertà, democrazia e indipendenza. Giacomo Ferrari ha rappresentato un punto di riferimento per la città come uomo e politico in un momento difficile come quello post bellico e nella successiva fase legata alla ricostruzione di Parma, ferita dalla guerra. La sua vita è stata contrassegnata da diverse azioni svolte in nome della libertà e della democrazia a partire dalle battaglie contro il fascismo in occasione delle “barricate” del 1922, attraverso l’impegno come partigiano, membro dell’Assemblea Costituente, Ministro dei trasporti, sindaco di Parma (1951 – 1963) e senatore.  

Il 25 aprile a Parma.

Parma, 25 aprile 2016. La celebrazione del 71° anniversario della “Liberazione” ha costituito un momento di riflessione e di festa. Si commemora oggi il 25 Aprile, i valori di coloro che hanno combattuto per la libertà e la democrazia del nostro Paese, di chi ha creduto in un’Italia affrancata dal totalitarismo e per questo ha sacrificato la propria vita. La fine della guerra, l’avvio di una nuova stagione per l’Italia sono stati motivo di riflessione in una giornata che ha preso avvio con la celebrazione della Santa Messa nella chiesa di Santa Croce, per proseguire, poi, con il corteo che si è formato a barriera D’Azeglio con la partecipazione del Corpo Bandistico Giuseppe Verdi e gli allievi dell’Istituto comprensivo a indirizzo musicale Sanvitale – Fra Salimbene, con la deposizione delle corone al monumento al Partigiano ed al monumento ai Caduti.

In Piazza hanno portato il loro saluto il sindaco di Parma Federico PizzarottiGianpaolo Serpagli consigliere provinciale con delega alla scuola ed alla viabilità in rappresentanza del presidente della Provincia di Parma Filippo Fritelli, il presidente della Consulta studentesca Tommaso Moroni. L’orazione ufficiale è stata tenuta dal Presidente Nazionale dell’Associazione Mazziniana, professor Mario Di Napoli, su proposta delle Associazioni Partigiane che fanno parte del Comitato del 25 aprile, assieme a Comune e Provincia, e alla presenza delle autorità cittadine e dei rappresentanti della Giunta Comunale.