Da Banca del Salento a Why Not un intreccio di poteri invisibili

(ilsole24ore.com) Chi si ricorda più, oggi, del giudice del Tribunale di Trani Michele Nardi? Questo magistrato indagò, nella prima metà degli anni 2000, sui prodotti finanziari della Banca del Salento, l’istituto di credito di cui era amministratore delegato Vincenzo De Bustis, che fu acquisito dal Monte dei Paschi di Siena. Banca del Salento durante la gestione De Bustis aveva fabbricato una serie di prodotti di risparmio, tra cui i tristemente famosi My Way e 4You, che provocarono una sollevazione popolare e costarono al Monte dei Paschi, che li ricevette in eredità, un oneroso contenzioso con migliaia di clienti danneggiati. Questi ed altri prodotti dai nomi ingannevoli – quali Btp-Tel, Btp-Online, Btp-Reverse, Bot-Equity, Bot-Reverse, che venivano scambiati per titoli di Stato, ma che in realtà incorporavano un più alto contenuto di rischio – erano stati creati per far lievitare il valore della banca che la proprietà, la famiglia Semeraro, aveva messo in vendita.

Prova a chiedere a un tacchino cosa pensa del Natale

Come diceva Roberto Benigni qualche anno fa:

"Prova a chiedere a un tacchino cosa pensa del Natale".
Con l’avvicinarsi delle feste natalizie tutti ci sentiamo più buoni, almeno così si dice. In realtà Natale non è una festa così benevola per gli animali.
Ecco quindi un decalogo natalizio su come comportarsi con gli animali.

Stefano Cagno

(promiseland.it) Il Natale stimola la gente a mille buoni propositi che sono di solito rivolti agli esseri umani e si esauriscono, spesso, a Santo Stefano o nel migliore dei casi con l’inizio dell’anno nuovo.
Mi sono così chiesto cosa potrebbe fare un animalista o in generale una persona di "buona volontà" per comprendere nella festa del Natale anche tutte le altre specie.
È così venuto fuori questo decalogo che sicuramente non è esaustivo su quanto noi possiamo fare per gli animali, ma comunque può risultare una semplice traccia che ognuno può personalizzare come meglio crede.

Ecco come esprimersi correttamente in azienda….

Frase sbagliata : Non posso perché vado a prendermi un caffè alla macchinetta.
Espressione giusta: Non posso perché ho una colazione di lavoro.

Frase sbagliata : Non posso perché vado in bagno che ho la caghetta.
Espressione giusta : Non posso perché devo gestire una priorità organica.

Frase sbagliata : Nel mio ufficio sono l’ultima ruota del carro.
Espressione giusta : Sono una delle quattro forze motrici della mia struttura.

Frase sbagliata : Mi hanno dato dell’asino.
Espressione giusta : È stata riconosciuta la mia forza trainante.

Frase sbagliata : Ho perso la giornata a chiacchierare con i colleghi .
Espressione giusta : Ho investito parte del mio tempo a fare team building.

Frase sbagliata : Ho perso la giornata a fare solitari con il PC.
Espressione giusta : Ho investito parte del mio tempo a prendere confidenza con la tecnologia informatica .

Frase sbagliata : Ho fatto una cazzata .

PERCHE’ NON SI DA’ ACQUA SALUBRE A TUTTI?

Carissimo Luigi,
ti invio una lettera trasmessa tempo fa anche a Beppe Grillo.
Voglio sottoporti un problema di assoluta rilevanza confidando nella tua sensibilita’. Cerchero’ di essre conciso il più possibile anche perche’non amo i lunghi discorsi anche se a volte necessari per meglio esporre l’argomento. Parlero’ di ACQUA, e più specificatamente quella che sgorga dai rubinetti delle nostre case, quella che, oltre all’uso domestico di igiene personale, utilizziamo per preparare o lavare i cibi o che beviamo. Ebbene, alcuni giorni fa, ho ricevuto presso l’abitazione, un collaboratore / venditore che ha esposto le caratteristiche di un’apparecchiatura (GOLD I.P.S. L’ACQUADOMESTICO ) che attraverso un processo di osmosi inversa abbatterebbe ogni eventuale sostanza ( INDESIDERATA ) come: CALCIO, CLORO,NITRATI,METALLI PESANTI, PESTICIDI, SOLVENTI, ETC.Tutto questo dopo avere verificato e dimostrato con apparecchiature semplici, le caratteristiche dell’acqua che proviene dal rubinetto della cucina. Mi astengo dal commentare i risultati citando soltando il valore dei NITRATI superiore a 100 ben oltre la soglia di tolleranze consentita.

ESSERE VEGETARIANI

E’ mia convinzione che il futuro del mondo dipenda molto da come trattiamo le creature più deboli. La crudeltà e la malvagità dovrebbero non far parte di una società civile. Sebbene spesso sosteniamo di essere civili, credo sia un’affermazione lontana dalla realtà. In questi giorni
guardiamo con orrore alla schiavitù e ci riesce difficile capire come certe pratiche siano durate così a lungo, e ancor oggi esistano in certe parti del mondo. Una volta allontanatici dalla schiavitù umana, dobbiamo fare il passo successivo, ed allontanarci dalla schiavitù animale. Per ragioni egoistiche o morali, un mondo vegetariano senza sfruttamento e senza crudeltà verso gli esseri umani e gli altri animali deve essere il nostro obiettivo.

La Vita

La vita è un’opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, gioca.
La vita è preziosa, abbine cura.
La vita è ricchezza, conservala.
La vita è amore, godine.
La vita è un mistero,scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.

GANDHI: I SETTE PECCATI SOCIALI

Quelli che seguono sono i sette peccati sociali secondo Mohandas Karamchand Gandhi, così come li elencò sul settimanale «Young India», da lui fondato, il 22 ottobre 1925.

Anche se normalmente il termine «peccato» viene associato a un contesto religioso, Gandhi lo adopera qui nell’accezione più ampia di «offesa alla fondamentale dignità umana». Anche se hanno ottant’anni, non li dimostrano affatto…

1) politica senza princìpi;
2) affari senza moralità;
3) scienza senza umanità;
4) conoscenza senza carattere;
5) ricchezza senza lavoro;
6) divertimento senza coscienza;
7) religione senza sacrificio.

A questi sette, Arun Gandhi, nipote del Mahatma e fondatore dell’Istituto Gandhi per la non violenza, ne aggiunse un ottavo:

8) diritti senza responsabilità.

AMORE

Sta sempre lì sopito nell’alcova dell’attesa
come un bimbo che alla Vita ancora non si e’ dato
una voce, senza suono, sussurra senza tremore
ed incita a non mollar la presa
perche’ siam figli di un sol fato
siam figli tutti di quel fervore.
Dentro a questa impalpabile energia
nascosta dai veli delle ere
si muove
e non si vede
ma ci sostiene con magia
fra illusioni e le chimere
dove la mente cede
per far vincere sempre il cuore.
l’AMORE.

CHE COSA FANNO CON L’ORO?

Maurizio Blondet

(effedieffe.com) «Siamo vicini al momento in cui, guardando indietro, diremo che abbiano fatto delle scemenze… occorre più sanità mentale in un periodo in cui ciascuno si sente invincibile e pensa che stavolta sarà diverso»: così Ken Lewis, capo esecutivo della Bank of America Corp, il 9 maggio scorso.

L’accenno era all’immensa bolla del credito, che alimenta la bolla di Wall Street e delle Borse mondiali, la bolla immobiliare nel mondo, la bolla dei derivati, la bolla cinese… ma non basta.

L’IMPORTANZA DELLA VITAMINA C

Bill Sardi (knowledgeofhealth.com)
traduzione a cura di Stefano Pravato

(disinformazione.it) La vitamina C ingiustamente bollata come “vitamina più patetica al mondo”.
La maggior parte dell’umanità ne è carente, a milioni hanno anche lo scorbuto. Soltanto chi usa integratori di vitamina C ha livelli sufficienti di vitamina C

Il mondo oggi si è svegliato sentendo nelle rassegne stampa l’affermazione che la vitamina C sarebbe “la vitamina più patetica al mondo” e che non sarebbe efficace contro il raffreddore comune. Non andatelo a dire agli animali che si producono naturalmente la propria vitamina C e non prendono