Coronavirus, Bormioli Rocco Fidenza ferma la produzione. “Cassa integrazione per 500 dipendenti”

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Stop di sei settimane. Si tratta per il momento di una delle prime aziende di grandi dimensioni del parmense a prendere tale misura

Tutti i dipendenti della Bormioli Rocco di Fidenza andranno in cassa integrazione per sei settimane.
Lo conferma Marco Todeschi, segretario generale Filctem Cgil Parma.

“Il provvedimento coinvolge quasi 500 addetti e riguarda soprattutto Fidenza, oltre ad alcune decine di lavoratori a Parma e nei paesi limitrofi – spiega Todeschi -. Una decisione presa perché c’è forte timore per la salute dei dipendenti. Non è facile garantire in tutte le fasi della produzione il rispetto delle norme di sicurezza e di distanza. Inoltre l’azienda, come tutte le imprese che non sono del settore alimentare e farmaceutico, sta vivendo un periodo di crisi. Producendo vetro in particolare per la ristorazione e la profumeria, sia Bormioli Luigi che Bormioli Rocco di Fidenza hanno molti meno ordini. Il mercato è in gran parte bloccato”.
Si tratta per il momento di una delle prime aziende di grandi dimensioni del parmense a prendere tale misura. “Credo che nei prossimi giorni altre imprese seguiranno questa strada – continua Todeschi –. Per noi la cassa integrazione è un dramma occupazionale. Ma abbiamo sempre detto che le aziende devono prima di tutto mettersi in sicurezza per i loro dipendenti. Per cui credo sia intelligente fare una pausa o una riduzione per dare la priorità alla salute dei lavoratori”.  

“Il timore per il risvolto occupazionale c’è perché non sappiamo quanto durerà questa emergenza causata dal Covid-19. Anche se si potesse ravviare la produzione tra un paio di settimane, come si ripartirà ? La preoccupazione che si vedano degli strascichi per un lungo periodo è concreta. Questa sarà anche una prova per molti gruppi, anche grossi, sulla tenuta finanziaria della loro attività”, aggiunge il segretario della Filctem.

Grande attenzione è rivolta anche alla Bormioli Luigi a Parma. Come riferito dallo stesso Todeschi, le stime prevedono una riduzione della produzione del 50% con la prospettiva anche in questo caso di ammortizzatori sociali per i 700 dipendenti. (Arianna Belloli) 21 Marzo 2020

Fonte LinK: parma.repubblica.it

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