Coronavirus: Lettera a Tiziana Panella (TAGADA’)

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Tiziana Panella (TAGADA’)

Dottoressa Tiziana Panella,
la seguo spesso da casa in Tv su La7. Complimenti per l’informazione in occasione del Coronavirus Covid-19.
Le invio una mia riflessione su “Chiudi Italia” e il messaggio del Presidente Giuseppe Conte.
Era evidente fin dalle prime misure del 7/8 marzo2020 di contrasto assunte, che l’emergenza sanitaria si sarebbe aggravata e trasformata in emergenza economica. Cosa di cui non è stata fatta una adeguata comunicazione fin da subito agli italiani. Tutto bloccato, ma ad oggi non c’è un decreto attuativo in questo ambito, solo promesse economiche, come quelle dell’Europa (in attesa dell’estorsione da MES). Per gli italiani chiusi in casa da circa 3 settimane, non cambiano i costi di sopravvivenza. L’uomo è un essere sociale ed economico fin dal suo concepimento. I soldi sono necessari come l’aria per vivere. Se lo Stato chiude tutte le attività, dal giorno seguente si assume tutti gli oneri conseguenti a questa decisione.  
Dal Presidente Conte, nel suo discorso, mi sarei aspettato maggior chiarezza sotto l’aspetto dell’intervento monetario anche in ordine agli aiuti di sostegno precedentemente enunciati e, sinceramente qualcosa di straordinario, visto il momento, anche in termini di svolta di paradigma monetario e finanziario (moneta a debito creata dal nulla, gravata da interessi inestinguibili) che in gran parte è la causa che ha prodotto questa realtà: il momento lo richiede! Il virus nella sua virulenza sanitaria ha pure rivelato questa estrema fragilità del sistema economico/finanziario globale. Come si dice: “Ha messo a nudo il re”.
Mi permetto di suggerirle, per la sua trasmissione Tagadà, un necessario approfondimento su questo aspetto, un argomento da portare all’attenzione pubblica, sviscerandolo nei suoi aspetti politici, culturali e sociali. La moneta a debito, complici i politici, è divenuta esclusiva proprietà del sistema finanziario che la fornisce a debito, mentre storicamente la moneta era di proprietà del portatore. Dottoressa Panella, lei saprà, come sopra già indicato, che la moneta viene creata dal nulla, addebitata al valore nominale gravata da interessi inestinguibili. Una vera truffa!  
Se gli aiuti saranno erogati con moneta a debito e non di ricchezza reale, i problemi dell’Italia saranno aggravati e non risolti. Perché il credito erogato con moneta a debito, non conduce alla crescita e al benessere, ma al suo contrario. Eppure vi è il completo silenzio da parte di tutti i giornali e testate televisive. Paolo Maddalena (magistrato, vicepresidente emerito Corte Costituzionale) lancia strali contro questa vergogna antidemocratica: link video 
Oltre al dramma umano per il dolore delle famiglie, vi sono gli ospedali tra eroismo e contagio; vedere oggi, questi stoici e ammirevoli operatori sanitari, affrontare il loro lavoro quotidiano senza i necessari presidi di tutela e sicurezza fa molta tristezza e ci lascia tutti affranti, perché nonostante la tanto magnificata organizzazione ed efficienza sanitaria nazionale per tutti (meno male che c’è) e della protezione civile, il personale medico e paramedico è costretto ad operare senza gran parte dei presidi sanitari di tutela (guanti, mascherine, visiere, senza scorte di respiratori e senza posti letto causa le politiche criminali di austerity); tant’è che il 12% dell’ammirevole personale sanitario è stato contagiato da questo virus. In Cina, invece, il 4%. Tutto per risparmiare soldi da destinare al pagamento degli interessi sulla truffa del debito pubblico ai grandi usurai (3500 miliardi negli ultimi 30 anni a fronte di un debito sovrano di 2.300 miliardi). Parma 24/03/2020
Luigi Boschi

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