Coronavirus, Boris Johnson preoccupa: «Febbre ancora alta». La compagna Carrie Symonds sta meglio

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Boris Johnson

Secondo indiscrezioni dei media britannici, le condizioni di salute del premier positivo al coronavirus non migliorano. La compagna (che è incinta): sto meglio
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
LONDRA — Come sta Boris Johnson? Mica tanto bene, a quanto pare di capire. Perché il premier britannico, contagiato dal coronavirus, è arrivato all’undicesimo giorno di isolamento in una stanzetta di Downing Street: e non dà segni di miglioramento. Sarebbe dovuto riemergere venerdì, dopo una settimana di quarantena: ma continua ad avere la febbre alta. E con la sua temperatura sale anche la preoccupazione fra i ministri del governo.

Altro che i «sintomi lievi» di cui aveva parlato all’inizio. Boris «ha preso una martellata in testa», rivelano i giornali inglesi: e c’è chi racconta che continua a «tossire e sputacchiare» durante le video-riunioni con il suo team. Le immagini che rimbalzano da Downing Street mostrano in effetti un primo ministro dall’aria disfatta, con i capelli ancora più scompigliati del solito: per di più, non sarebbe ancora stato visitato da un dottore. E considerato che non è più nel fiore degli anni – ne ha 55 – i timori sono legittimi: i medici avvertono che una febbre alta per un periodo così lungo potrebbe degenerare in polmonite.

A contribuire alla sua mancata ripresa c’è anche il fatto che Boris non si è concesso un momento di riposo: e tuttavia, dato il suo forzato isolamento, la disciplina del governo comincia a sfuggirli di mano. Mentre lui sta rinchiuso nella soffitta di Downing Street, ai piani di sotto i ministri si azzuffano: in particolare, il ministro della Sanità si sta scontrando col Cancelliere dello Scacchiere, che vorrebbe far ripartire al più presto le attività produttive. Il risultato è quello che viene descritto come «caos e confusione» ai vertici del Paese: e già si comincia a parlare di una commissione d’inchiesta, a emergenza finita, per accertare le responsabilità di errori e ritardi di queste settimane.

Chi si sta invece riprendendo è Carrie Symonds, la fidanzata 32enne di Boris che è pure al sesto mese di gravidanza: ieri ha fatto sapere via Twitter di aver passato la scorsa settimana a letto con i sintomi del coronavirus, anche se non si è sottoposta al test per verificare di essere positiva. Ora ha rivelato di sentirsi in via di guarigione: e ha inviato un incoraggiamento e dei consigli alle donne incinte come lei, suggerendo loro di far riferimento alle linee guida del Collegio reale degli ostetrici e ginecologi. Carrie comunque non era sola in questi giorni: poteva contare sulla compagnia di Dilyn, il cucciolo di Jack Russell che lei e Boris hanno adottato qualche mese fa. Non è stato svelato ufficialmente dove la «first girlfriend» si trovi: in un primo momento si era detto che poteva essere da sua madre, ma pare invece che sia anche lei a Downing Street. A debita distanza da Boris, ovviamente. 5 aprile 2020
Fonte Link: corriere.it

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