Le differenze e le similitudini fra la 2^ e la 7^ Sinfonia di Beethoven saranno svelate da Giuseppe Martini ad Impariamo il Concerto di mercoledì 15 gennaio 2020

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Giuseppe Martini critico musicale

Le differenze e le similitudini fra la 2^ e la 7^ Sinfonia di Beethoven saranno svelate ad Impariamo il Concerto di mercoledì 15 gennaio  

Giuseppe Martini presenterà alle ore 18 il quarto appuntamento

della stagione concertista della Toscanini

Alle ore 15 la prova aperta della Filarmonica Arturo Toscanini

diretta da Alpesh Chauhan 

L’occasione fornita da questo anniversario beethoveniano è davvero unica per poter capire sempre meglio la forza rivoluzionaria della sua arte che ha ritracciato il cammino della storia della musica. È bello constatarlo mettendo anche a confronto lavori diversi appartenenti a periodi lontani, come la Sinfonia n.2 e n.7 composte a distanza di dieci anni: la prima nel 1802 e l’altra nel 1812.  Esse costituiscono il programma nel quarto concerto della Stagione 2019-2020 della Toscanini con la sua Filarmonica diretta dal direttore principale Alpesh Chauhan. Il confronto ravvicinato tra le due opere sarà oggetto dell’incontro con Giuseppe Martini per Impariamo il Concerto di mercoledì 15 gennaio alle ore 18 alla Sala Paer del CPM, la sede della Toscanini.  

 

«La Seconda e Settima Sinfonia trovano Beethoven in due momenti difficili – ci dice Martini-. la Seconda nel pieno della rivelazione della sordità, la Settima nel momento in cui viene meno a Beethoven la sovvenzione dei suoi mecenati che gli permetteva di lavorare in serenità. Ed entrambe sono accomunate da illusioni sentimentali, le tante vissute da Beethoven. Ma ovviamente tanta distanza di anni e di esperienze fa di queste sinfonie due creazioni molto diverse fra loro. Innovativa, spumeggiante, ricca di contrasti e di pensieri la Seconda, che nasce nel pieno delle prime grandi creazioni di genio di Beethoven e in parallelo alla rivoluzionaria Terza sinfonia. Ritmica, sensuale, ipnotica la Settima, che rinuncia a qualsiasi dialettica filosofica per fare appello alla pura magia del piacere fisico: il corpo che sente.»

Prima dell’incontro, a partire dalle ore 15, avrà luogo all’Auditorium Paganini la prova aperta.

I biglietti – al prezzo di 3 euro (1 euro per gli studenti) – sono in vendita prima presso la biglietteria della Toscanini, situata presso il CPM Toscanini, Viale Barilla 27/A, e in seguito alla biglietteria del Paganini a partire da 30 minuti prima dell’inizio della prova. Informazioni al numero 0521/391339 o scrivendo a biglietteria@latoscanini.it.

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