SIMONE RUBINO E IL BOLERO DI RAVEL APRONO LA STAGIONE “FENOMENI” DELLA TOSCANINI Yves Abel dirige la Filarmonica venerdì 15 novembre alle 20.30 

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SIMONE RUBINO  E IL BOLERO DI RAVEL
APRONO LA STAGIONE “FENOMENI” DELLA TOSCANINI

Yves Abel dirige la Filarmonica: oltre allo straordinario percussionista torinese in programma   musiche di Dorman Capogrosso e Dukas

L’attesissimo al Paganini

Simone Rubino Percussion Soloist
Photo: Marco Borggreve
Abel Yves

Fenomeni, la nuova stagione della Filarmonica Toscanini, sostenuta come main sponsor da Dallara, che si affianca a quella principale e che vuole esplorare i diversi volti della musica, intesa come galassia di generi, inizia venerdì 15 alle ore 20.30, con lo strepitoso talento del venticinquenne percussionista torinese Simone Rubino, vincitore di ben sei diversi Concorsi internazionali e oggi conteso dalle maggiori orchestre mondiali.

L’Auditorium Paganini ospiterà quindi l’orchestra diretta da Yves Abel, direttore canadese molto apprezzato dal pubblico delle stagioni toscaniniane, in un programma che inizierà proprio con Eternal Rhythm del compositore israeliano Avner Dorman, un brano per percussioni e orchestra scritto proprio per Simone Rubino, che aveva vinto la ARD International Music Competition in 2014 eseguendo il primo concerto per percussioni e orchestra di Dorman e che ne desiderava un altro. Scritto su commissione della NDR Elbphilharmonie Orchester di Amburgo e del George Enescu Festival di Bucarest, il lavoro ha debuttato a ottobre 2018.

A seguire Lovecraft Dream di Fabio Massimo Capogrosso, compositore in residenza della Toscanini, un brano per orchestra del 2017 ispirato ai racconti dello scrittore Howard Phillips Lovecraf, e due popolarissimi capolavori: il primo, il poema sinfonico L’Apprendista stregone di Paul Dukas da un racconto di Goethe, è stato reso immortale da Walt Disney (e dall’interpretazione di Topolino) nel celeberrimo film Fantasia. Il secondo, l’ossessivo e magnetico Boléro di Maurice Ravel, non ha bisogno di presentazioni, tale è la sua popolarità e il suo ritmo, amplificata poi dall’indimenticabile coreografia di Maurice Béjart.

I concerti di Simone Rubino sono un fuoco di artificio di colori e di precisione ritmica, sempre caratterizzati da uno stile molto sensibile e affascinante. Nato a Torino, ha studiato al Conservatorio Giuseppe Verdi della sua città e si è perfezionato con Peter Sadlo a Monaco di Baviera. Ha vinto nel 2014 il Concorso della ARD e nel 2016 il Credit Suisse Young Artists Award nell’ambito del Festival di Lucerna, vittorie che gli hanno aperto la grande carriera internazionale. Ha suonato con I Wiener Philharmoniker, l’Orchestra Sinfonica della Bayerischer Rundfunk, l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Münchner Philharmoniker, l’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo e molte altre, diretto, fra gli altri, da Zubin Mehta, Manfred

Honeck, Tan Dun, Gustavo Gimeno e Kazuki Yamada. Nella stagione 2019/20 è residente presso la Münchner Rundfunk Orchester di Monaco di Baviera.

Rubino è appassionato anche di musica da camera, come dimostrano le collaborazioni con le sorelle Katia e Marielle Labèque, il violoncellista Enrico Dindo e il trombettista Simon Hoefele. Intensa è la collaborazione con importanti compositori, volta ad arricchire il repertorio per percussioni.

Ospite abituale delle più importanti istituzioni musicali del mondo, sia in ambito operistico sia sinfonico, Yves Abel dal Gennaio 2015 è Direttore Musicale della Nordwestdeutsche Philharmonie (NWD) di Herford. Dal 2005 al 2011 è stato Direttore Principale Ospite della Deutsche Oper di Berlino. Dalla stagione 2020-2021 sarà Direttore Principale della San Diego Opera. È invitato regolarmente da teatri come Metropolitan Opera di New York, ROH Covent Garden London, Wiener Staatsoper, Teatro alla Scala, Opéra National de Paris, Liceu de Barcelona, Lyric Opera of Chicago, San Francisco Opera, Bayerische Staatsoper München, Glyndebourne Opera Festival, Rossini Opera Festival di Pesaro, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Massimo di Palermo, Teatro Nacional de São Carlos Lisboa, New National Theatre Tokyo. In ambito sinfonico collabora abitualmente con importanti orchestre, fra le quali Copenhagen Philharmonic Orchestra, Royal Liverpool Philharmonic Orchestra, Rotterdam Philharmonic Orchestra, San Francisco Symphony Orchestra, Netherlands Philharmonic Orchestra, Orchestra Haydn di Bolzano, Orchestre National de Lyon, Toronto Symphony Orchestra, Montreal Symphony Orchestra, Orquestra Nacional do Porto, Filarmonica Arturo Toscanini di Parma. Franco-canadese, il maestro Abel ha un’affinità speciale con il repertorio francese e ha ottenuto grande successo come ideatore e direttore musicale dell’Opéra Français de New York, istituzione fondata nel 1988 al fine di rendere noto il repertorio operistico francese di più rara esecuzione. Con Opéra Français de New York ha diretto la prima assoluta dell’opera To be sung di Pascal Dusapin. A riconoscimento di questa sua attività gli è stato conferito, nel 2009, il titolo di “Chevalier de l’Ordre des Arts et Lettres” da parte del governo francese.

La grande attesa si è riversata sulla biglietteria della Toscanini che ha sede in viale Barilla 27/A, all’interno del Parco Eridania, presso il CPM Toscanini, e che osserva i consueti orari: da martedì a sabato dalle 10 alle 13, il giovedì apertura pomeridiana dalle 14 alle 17). In occasione di questo debutto di stagione, la Toscanini ha messo in campo una serie di facilitazioni per il pubblico: nel settore oro gli abbonati ad altre stagioni, i lettori della Gazzetta di Parma e gli iscritti alla newsletter della Filarmonica possono acquistare il settore oro a 15 euro anziché 25. Tutti gli studenti di ogni ordine e grado hanno diritto al biglietto Academy a 10 euro valido in ogni settore. Il botteghino serale dell’Auditorium Paganini (0521-391379). Informazioni possono essere richieste scrivendo all’email biglietteria@fondazionetoscanini.it, o telefonando allo 0521-391339. I prezzi interi sono di 25 euro per il biglietto intero post0 oro e di 20 euro nel settore blu (rispettivamente 15 e 10 per gli under 35).

La XLIV Stagione di concerti 2019/2020 è resa possibile dal contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Emilia-Romagna, Comune di Parma, Fondazione Cariparma, Fondazione Monte Parma. Dallara è main sponsor della stagione Fenomeni. Barilla è main sponsor  de La Toscanini. Chiesi SpA è major sponsor della stagione Filarmonica. OPEM è sponsor della stagione Filarmonica. CePIM spa è partner istituzionale della Fondazione Arturo Toscanini. Gruppo Hera è partner istituzionale della Filarmonica Arturo Toscanini. Cros Consulting è sponsor tecnico.

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