TERRORISMO DI STATO

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Il "terrorismo" una marca prodotta dagli Stati per riprodursi e autopertetuarsi. Una marca diretta dai poteri trasnazionali e gestita, con mandato in franchising, da gruppi criminali locali. Un business che rende alle economie internazionali: pensate solo alla speculazione sulle cosiddette "piazze finanziarie". Il terrorismo è lo strumento di resistenza di una classe dirigente corrotta al collasso. Ogni epoca ha la sua. Il terrorismo è lo stato di guerra permanente dei paesi ricchi. Si vorrebbe forse far credere che questo terrorismo internazionale non si avvale del sistema finanziario e dell’industria d’armi? E come mai si permette di far circolare questo "capitale di morte"? Non vi sono i mezzi per intercettarlo? A chi rispondono i Servizi? E’ palese! Pensate siano liberi? L"intelligence di Stato" sa, fa finta di non sapere, cosa fa? Sono o non sono servizi pagati dai cittadini? Servono per la protezione delle persone o per il depistaggio politico, per alimentare il segreto di Stato, per le indagini postume? O servono per la protezione dei soli potenti, autoreferenziali, chiusi nelle loro roccheforti, dai reciproci scambi delittuosi di potere?
Non ricorda la guerra tra i "Cartelli"?
"Il terrorismo mina i valori della nostra società!" Tuonano i politici dai loro cannoni catodici.
Come si chiama produrre prove false per sostenere una guerra in cui hanno perso la vita milioni di persone?
Come si chiama seminare odio e allevare guerre?
Come si chiama coltivare delinquenti nei propri giardini?
Come si chiama il sostegno alle dittature criminali?
Come si chiama l’attività di prove atomiche negli atolli, nei deserti?
Come si chiama l’utilizzo di armi all’uranio impoverito?
Come si chiama il genocidio di popoli?
Come si chiama la morte quotidiana per fame determinata dai consumi e stili di vita?
Come si chiama la truffa finanziaria sulla collettività?
Come si chiama l’affarismo, gli appalti e la relativa corruttela di Stato?
Come si chiama lo sterminio ecosistemico?
Come si chiama l’ecomafia?
Come si chiama il riciclaggio attraverso i paradisi fiscali?
Come si chiama il sistematico insabbiamento sui delitti di Stato?
Come si chiama la produzione consapevole di povertà, sfruttamento, fame, morte, disastro ambientale?
Come si chiama allevar schiavi?
Come si chiama il giro finanziario per produrre e incrementare il debito dei paesi poveri?
Come si chiama il traffico sugli aiuti umanitari e la cooperazione per il terzo mondo?
Come si chiama l’utilizzo di risorse e l’impoverimento degli Stati?
Come si chiama la produzione industriale di veleni e virus infestando ambienti e e infettando popolazioni?
Come si chiama lo sfruttamento minorile?
Come si chiama l’aumento dell’indebitamento pubblico e l’incremento di ricchezza di una élite?
Come si chiama la produzione di depressi, alcolizzati, drogati, psicofarmaci dipendenti, serial killer, rapinatori e criminali on the roads? Nascono così o è l’ambiente che li produce?
Come si chiama la speculazione immobiliare sulla prima casa?
Come si chiama la speculazione sulla salute e sulla sanità?
Come si chiama il predominio dei valori economici sulla dignità dell’uomo?
Come si chiama l’emarginazione, la partitocrazia?
Sono forse questi i valori che la cosiddetta società civile voluta e diretta da una oligarchia difende e protegge alimentando il terrore internazionale?
Vittorio Missori: "Dare morte, del resto, è da sempre il modo per dar vita agli Stati: dichiarare una guerra e vincerla è rimedio infallibile per far rifiorire un governo in crisi. E più la guerra è stata sanguinosa, più è la forza che ne ricava chi l’ha vinta mandando gli altri a morire per lui".
Gli Stati non combattono l’organizzazione malavitosa, la cui attività criminosa è delegata a bande di disperati locali, la sussumono alimentando un rapporto simbiotico. Non è forse oggi il G8 la parodia della cupola legalizzata? Si vorrebbe far credere che in Italia i delitti Dalla Chiesa, Falcone e Borsellino siano avvenuti senza la complicità di persone nei poteri di Stato? Si vorrebbe far credere che il dirigente Cagliari sia morto tenendosi da solo la testa dentro a un sacchetto di plastica stretto al collo? La popolazione manipolata dal flusso mediatico, subisce indifesa e terrorizzata una oppressione di Stato legalizzata dalla finzione democratica. Le regole prodotte, nello sbando etico individuale e collettivo, sono solo strumento di manifestazione del potere sulla società del consumo orientata all’indifferenza o all’ignoranza. Gandhi: "Siate il cambiamento che vorreste vedere nella società". L’ipocrita oligarchia di governo spargere semi nel deserto! Aldo Moro ai suoi "amici" politici: "Nulla si fa per evitare che un uomo, chiunque egli sia,.sia condotto a morte. Nessun responsabile si nasconda dietro l’adempimento di un presunto dovere.Io non desidero intorno a me gli uomini del potere.Il mio sangue ricadrà su di loro". Così pensava lo statista dei suoi "colleghi"!
I luoghi incontaminati sono divenuti i più desiderati! Perché? Nella cosiddetta società civile si riproduce il cancro, l’impestazione necrofila della vita.
(Parma, 13 luglio 2005)

Luigi Boschi

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