Lockdown volontario piuttosto che l’App Immuni

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Lockdown volontario
 piuttosto che l’App immuni

E’ quello che farò commissario Arcuri: il lockdown volontario (lo stesso che ho praticato in quello imposto: uscite solo per i pochi acquisti alimentari o farmaci, niente relazioni né consumi sociali, uso, secondo prescrizioni, della mascherina. Personalmente non ho mai avuto paura del virus, né di essere contagiato. Sarei curioso di sapere quanti vegani o vegetariani o comunque non carnivori, siano stati contagiati). Non mi iscriverò all’App immuni. Ma farò tutti i test sierologici o molecolari (tampone) che mi chiederete di fare. Non riscuotete la mia fiducia! (anche con un comitato tecnico scientifico di poca credibilità internazionale, tra gli ultimi nella classifica della comunità scientifica [LINK]). Guido Silvestri “sbagliati i dati sull’epidemia” [LINK].
In modo felpato, passo dopo passo, abbiamo perso la sovranità monetaria, allo stesso modo gradualmente, ipotizzandoci fasulli benefici, ci vorreste togliere pure la libertà. No, Arcuri, così non va! Non vorrei ritrovarmi il controllo sociale tipo la “Stasi” la polizia della Germania dell’EST, come nel film: “La vita degli altri”. 

Questo finché ci sarà la moneta a debito e non darete a tutti gli italiani contributi a fondo perduto direttamente sui loro conti correnti, con moneta accreditata (come è stato fatto in questa circostanza in Germania, in Francia, in Inghilterra, in Spagna), senza le assurde clausole sui fatturati; perché questi sono finanziamenti alle imprese del vostro sistema, non agli italiani, né ai professionisti, né alle piccole partite Iva. (un modus operandi che ha originato una inutile produzione burocratica oltremisura). 
Finita questa epidemia, persone di buona volontà, potrebbero voler fare piccoli investimenti tecnologici per migliorare e adeguare il proprio lavoro, ma non possono farlo, perché non hanno le risorse sufficienti. E poi avete la pretesa che i cittadini diventino operatori online! Per non parlare dei costi sanitari fuori dal SSN (come le costose cure odontoiatriche, visite specialistiche, o per altre numerose patologie e farmaci non convenzionati). Con l’attuale povertà sociale generalizzata, imprevisti oltre le 600 euro non possono essere affrontati facilmente dagli italiani.   
Voi finanziando, di fatto, solo le imprese oltre i 50/100.000 euro, escludete tutte le vere piccole Partite Iva a contabilità semplificata. E questo trattamento differenziato è anticostituzionale, perché la Costituzione impedisce trattamenti diversi tra i cittadini della Repubblica (Art4. La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società). Insomma, a tutti o a nessuno! Lasciando stare le grandi imprese che hanno un percorso a se stante.

Il lockdown ha dimostrato che senza i consumi dei cittadini il sistema usurocratico globale che genera povertà e miseria, la “glebalizzazione” la definisce Diego Fusaro, non regge e non sta in piedi. Questo sistema criminale voluto dagli usurai imploderà e poi fallirà su se stesso, perché non ha messo al centro il benessere generale della società e delle persone. Lascerà alla storia un giudizio pesantissimo, simile ai quello dei nazisti con gli ebrei. Un sistema che non è mai stato al servizio dei cittadini e dei popoli, ma ha usato il potere monetario per il dominio politico di sfruttamento e schiavizzazione delle persone. Un ritorno al feudalesimo! Ad eclusivo vantaggio di pochissimi capitalisti finanziari.  
Lo sa molto bene anche il vostro “stregone” delle ovvietà, residente a Londra, noto nel salotto del Bilderberg, Vittorio Colao [LINK]. Le stesse cose di società e Amministrazione pubblica digitale da lui proposte solennemente le scrivevo negli anni ‘90, insieme ai maggiori esperti internazionali del digitale nell’aula Magna dell’Università di Parma (allora Rettore Nicola Occhiocupo), in Digitalcity (25,26,27 marzo 1999). Inascoltato dal mondo politico nazionale, locale e associativo, rappresentato da squallide persone. Molte morte, altre indagate e/o condannate per malagestio, molti finiti nel dimenticatoio politico, altre si barcamenano nei loro affarucci di poca rilevanza come hanno sempre fatto. Ferruccio De Bortoli dedicò alla iniziativa un ampio servizio sul Corriere della Sera. 
 
Voi anziché dare i contributi dovuti ai cittadini li date alle imprese del vostro sistema attraverso quei grandi evasori delle banche che emettono denaro dal nulla e raggirano il fisco con il loro sistema amministrativo contabile. Ma senza i nostri consumi l’offerta delle imprese cade nel vuoto, così come chiuderebbero anche le banche. Siamo noi, infatti, a dare valore alla moneta non chi la emette e ne fa un uso improprio e  illecito. Commissario Arcuri: “di chi è la moneta all’atto della sua emissione?”, postulava il prof. Giacinto Auriti. Se la moneta è sovrana, ossia del popolo, non può essere emessa e prestata al valore nominale con aggravio di interessi, dai grandi usurai che ne detengono il monopolio concesso da politici corrotti, non certo agendo nel nome del popolo italiano. Non siamo nati, come vorrebbero farci credere, con il debito pubblico sulle spalle (che è una truffa, e come tale è nullo!) questo va, semmai, addebitato a tutti quelli che l’hanno generato a partire dal divorzio della Banca d’Italia dal Tesoro (1981 Andreatta-Ciampi); e a tutti i protagonisti (da Prodi, a Draghi, a Monti, ad Amato, a Gentiloni, a Letta, a Berlusconi) che hanno voluto portare l’Italia all’attuale schiavitù della moneta Euro; e a tutti i Presidenti della Repubblica che hanno firmato Trattati e Leggi contro la nostra Costituzione.  “Archiviando la Lira l’Italia ha messo il suo destino nelle mani di un manipolo di personaggi al soldo della finanza speculativa globalizzata”.  Mentre i preveggente paragnosta Romano Prodi preveggeva: “Con l’Euro lavoreremo un giorno in meno guadagnando come se avessimo lavorato un giorno in più”; l’economista premio Nobel Paul Krugman dichiarava: “L’Italia adottando l’Euro si è ridotta allo stato di una nazione del terzo mondo che deve prendere in prestito una moneta straniera, con tutti i danni che questo implica”.

Il boiardo di Stato Domenico Arcuri, faccia fare la “App immuni” ai suoi amici massoni, a tutti quelli della Mckinsey, della Arthur Andersen, di Invitalia, a qualche suo ex amico o collega dell’Iri, alla ex moglie Myrta Merlino e al suo attuale compagno Marco Tardelli.
Giuseppe Conte, invece, lo proponga agli ospiti dell’hotel Plaza, del padre della sua compagna, Cesare Paladino (condannato a 1 anno di carcere con patteggiamento), per peculato per aver trattenuto oltre 2,5 milioni di Euro della tassa di soggiorno dei turisti ospitati nel suo lussuosissimo Gran Hotel di via Veneto a Roma [LINK]. 
Mentre lei suggerisce la App Immuni, io, come altri milioni di italiani, saremo costretti al lockdown non sanitario, ma economico forzoso. Spero che molti italiani non aderiscano e non cadano nella trappola dell’App Immuni, (per me APP Stasi) con sicura schedatura e perdita della propria libertà. E non voglio prestarmi ad essere classificato tra i tanti, purtroppo, pecoroni supini alle vostre imposizioni anticostituzionali; ma farò tutti gli esami e i test che mi chiederete di fare. L’unica legge a cui faccio riferimento è la Costituzione che ci garantisce giustizia, benessere e libertà. Costituzione spesso tradita dalla classe politica che ha governato l’Italia portandoci dalla quarta potenza industriale degli anni ’80, all’attuale situazione di indigenza commerciale, industriale e individuale, costretti a elemosinare finanziamenti in Europa, aumentando l’indebitamento (creando quindi il presupposto per l’espropriazione dei nostri beni culturali e i pochi industriali pubblici rimasti), quando potremmo, invece, stampare nostra moneta sovrana. Questo lo dobbiamo alla classe politica e al disegno crudele di questa Europa senza solidarietà che affama i popoli delle nazioni aderenti, indebitandoli con la moneta a debito Euro e con manovre economiche finanziarie volutamente criminali. Esempio della Grecia governata con le regole di austerity dalla Troica (BCE, FMI,Commissione Europea). Parma, 13/06/2020

Sulla nostra terra
la notte può essere lunghissima,
può essere tenebrosa e insopportabile:
e non è detto che sia possibile attraversarla
ma arriverà l’ora in cui sorgerà il sole
e la notte sarà vinta. Enzo Bianchi (Padre fondatore di Bose)
 
Luigi Boschi 

Link articolo di Arcuri: fanpage.it 

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