PARMA: VERIFICA POLITICA

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Questa prodotta da Ubaldi è una crisi politica, pratica, di progetto europeo.
a) Politica. Si è resa necessaria una rendicontazione degli accordi politici e di programma a quasi metà mandato. Una verifica iniziata prima delle elezioni, ma che le modalità di conduzione della campagna elettorale e i risultati ottenuti hanno imposto.
b) Pratica. Si è aperta una critica sull´attività svolta dai singoli assessorati anche in funzione post elettorale, in particolare per Civiltà Parmigiana.
c) Progetto Europeo. Vi è una riflessione sulla composizione della Giunta del Comune capoluogo concomitante con la costituzione della nuova Giunta provinciale. Due organi istituzionali che dovranno trasformare Parma da città di provincia a città istituzionale europea. Questo comporta: 1) realizzare progetti infrastrutturali dotati di ingenti risorse economiche (1.500/1.700 MLD) da gestire nella loro ripartizione e programmazione esecutiva. Significa innanzitutto ripartizione degli appalti in chiave politica e assessori fidati che devono gestire i flussi finanziari e gli equilibri in corso d´opera, senza colpi di testa che possano compromettere il normale progress lavori (a questo troppo spesso si è ridotta la politica); 2)il progetto culturale europeo di città e territorio di cui per ora si lamenta l´assenza.
Ridurre l´Authority a impegno politico infrastrutturale e per la gestione di appalti è deludente e mortificante per l´intelligenza individuale e collettiva. Diviene necessario invece aprire un tavolo di lavoro istituzionale aperto ai saperi per progettare insieme un nuovo ambiente connesso e collegato a dimensione europea dove le potenzialità individuali e di gruppo trovino soddisfazione realizzativa. L’Authority non può essere ridotta a sola opportunità per la lobby dei costruttori!
(Parma, 26 giugno 2004)

Luigi Boschi

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