NOTTE E NOTE

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avatarSvuotato! Hai presente che vuol dire? Svuotato… non riesco più a scrivere… il vuoto… non riesco a partire!… per andar dove? Quei racconti tra realtà, fantasia e fuori dal tempo mi hanno stroncato!
Solo pensieri in silenzio… alltri due mesi… fine novembre… ancora gambe in scarico!… in carico a chi? poco due mesi!… un po’ di più! Che dovevo fare quest’anno? Eh!… Non lo so! Fermo, non muoverti… stai fermo!… perché muoversi?… a che serve? Qui!

Quasi una torta intera ho mangiato oggi! Me l’ha portata stamattina Luigi… fresca dal forno Ducale… ancora calda. Fantastica! Senza zucchero, uova, latte… Una crostata vegan con farina integrale biologica e un ripieno di carote, tofu, malto di riso e buccia di limone!
Una torta per ritrovarti o per perderti? Non lo so!
Invento climi, immagini passano… ma non ci sono più! Mi son perso nella rete… vivo di notte… e deambulo di giorno!… un disastro… carburo sempre più tardi… Dove è la musa ispiratrice?… Smettila!… e dai che fai? Il mondo ti arriva in casa…

Il blog aspetta, è lì… di notte stiamo insieme nelle luci e continuiamo a favoleggiare… scrivere insieme… costruire… ricercare… dimentichi di un mondo che ormai non ci riguarda… lui va con la retromarcia… con la violenza… noi cerchiamo la luce della gioia… il sorriso dell’ironia. A volte non sappiamo neppure dove andiamo, ma l’approdo è sempre un piacevole, imprevedibile luogo in cui stare… sostare… Veleggiamo con il vento e la musica… se ci danno corda non abbiamo limiti… Ricerchiamo le forme artistiche… no, non la routine… ogni volta è una storia nuova e insieme la trattiamo con delicatezza… consapevoli che basta poco per perdere l’incanto… il sogno si può trasformare in incubo… amiamo vivere, quella vita intensa dove ogni attimo, ogni istante è prezioso… Godiamo la lentezza e l’ascolto della musica… Il mondo lo viaggiamo curiosi di scoprirlo senza banalizzarlo… con il gusto dei nuovi orizzonti… dei climi… delle dolcezze che troviamo in ogni porto.    
Viviamo nella solitudine… ci proteggiamo da incursori sgraditi… Abbiamo amici trovati per caso… si divertono con noi, quando siamo in forma… condividiamo con loro momenti bui, tristi… elaboriamo testi, musica, contenuti, video, siamo in sintonia… In una estate di immobilità mi ha dato gioia… ha saputo farmi vivere… mi ha aspettato, come me, immobile… ha saputo esserci, mi ha confortato… ha registrato la mia solitudine… le mie angoscie… quando poteva mi ha fatto ridere… e vivere anche notti bianche.

Pubblico, scrivo, registro su youtube… ma non dipingo, dovrei stare in piedi e non posso…
Dove andremo? Vorrei scrivere un pezzo su RPF (Reggio Parma Festival)… Che noia questi qui! Sempre i soliti… No, guarda, una new entry, the President is? Gambetta!… l’ex assessore (Celebrazioni Verdiane, Attività Teatrali e Turismo) Comune di Parma con Spagnoli… alla cultura!… Periodo di grandi mostre!… anche per sé!… Anche tu di ritorno, rintanato lì? Zitto, zitto in sordina… Non lo sapevo… ma guarda un po’!… sempre per GNAM?… viene meglio? Lì che fai come Presidente… un riempitivo? una placca in più per visit card? Presentation abroad…
Insieme al presidente una squadra dei già noti in posa! E sapete chi è il direttore artistico Opera e Musica? Indovinate? The best! Quello del tempo… dei Meli!! Toh! Ancora lui!! Maestro, anche lì! Ma io le affiderei tutti i teatri Italiani, di più, tutti i Festival… di più, la farei Ministro della cultura… la proporrei al Nobel della cultura e dell’Economia… sì, nessuno sa fare buchi pubblici in cultura come lei ed essere così ben remunerato 360.000 Euro l’anno… Smentisce? Sono in difetto?… comunque il più pagato d’Europa!… per fare, in fin dei conti, la lista della spesa… a Parma un po’ meno di Milano… 500.000, ma Milan l’è un gran Milan!… però venne cacciato?! da tutto il personale artistico, quasi 600 persone!! Sono andati contro tutti i poteri! Però!… mandando a quel paese anche qualche consigliere di amministrazione!… Invidiosi musicisti!! Che personaggi questi professori!… gli dai uno strrumento!… E’ vero? Proprio a lei Mauro, ex funzionario sindacale di sinistra!… E’ che non capirono il valore della sua chitarra monegasca… Accordi da accompagnatore navigato!
Maestro fa bene! Vada avanti per la sua strada!… Detto tra noi, a questi parmigiani aumenterei il suo cachet… troppo poco!… non inflazioni la piazza!… poi sa, non vorrei le venisse la sindrome da incompreso… Non vada in depressione… anche se c’è sempre Ravello in estate dove ristorarsi! … o preferisce sempre Montecarlo? Lì in riviera oltralpe gliene trovano… con un curriculum così! Basta una telefonata agli amici… e voilà!

Ma che c’entra maestro RPF?… bancomat anche lì? Certo non un gran cartellone… e qualche ripetizione! Un Festival quasi morto… Eppure tanti nomi e direttori artistici vari!! Ma non se ne sente troppo parlare… E’ una sua strategia? Nuovo appeal intrigante!
Scusi, ma l’entità dei finanziamenti? E’ lecito conoscerli, così come le vostre remunerazioni?… Un bel parterre, mi sembra!  Qualche anno fa c’era Latini da Terni… è vero?… Inviato da Urbani Ministro… per un paio d’anni andò anche bene, ha avuto qualche sussulto di produttività… poi arrivò lei, ne prese il progetto Marketing, si dice, per il Regio… non senza liti con Latini, che veniva rimosso anzitempo dal suo incarico dal Ministro Buttiglione.
Il nuovo corso del Festival Verdi sembra figlio proprio di quelle idee di Latini per RPF… i mini abbonamenti con tre eventi da fruire, accostare i prodotti tipici al pacchetto di rappresentazioni, la collocazione temporale… insomma l’ossatura marketing e così Mauro, quel piano se lo fece finanziare… Che Arcus!!… bravo si fa così senza cincischiare troppo! Gli faccia vedere a questi perdi tempo come si fa!… a raschiar il barile! Che fatiche con la Regione però! Vasco è sempre così indulgente con i finanziamenti? Lo comprenda il ragazzo… Beh sa con quel che ha dovuto sborsare per ripianare l’opera di Baratta & C… Ma lei la Toscanini proprio non la vuol sentir suonare?… nemmeno una chiave di violino al Regio? Son già pagati Maestro… preferisce le note a chiamata del clarinetto? Beh sì è un’altra cosa! altra statura… lo dice anche il modello Proczynski… Parma è un laboratorio italiano di come gestire queste cose in futuro… stanno provando nella musica la tecnica dei lavoratori stagionali come nell’industria dei panettoni o del pomodoro! Precarizzazione musicale prima dell’interinale! Sindacati inesistenti, quasi come conniventi all’idea dello smembramento culturale!

Eccovi… sempre la stessa roba… stessa MUSICA!! arraffamenti… sempre lì a dannarsi per raccattar soldi… soldi… soldi… in nome della cultura! Bella roba han fatto a Parma… con la musica…
Già non vado di mio in questo culturume (Ubaldi dixit!)… poi quando vedo che una iniziativa è sponsorizzata, patrocinata da un Ente pubblico, beh una ragione in più per non andare… non vado!… qualcosa mi puzza!… mi viene l’indisponenza… scarico di budella! Clientelismo? Il minimo!… Ma a molti piace esser presi… dall’opera dei masnadieri! E tutti a correre…

Basta con questi finanziamenti! Tremonti chiudi le casse! Nessun finanziamento alla cultura marketese, lascia che ci pensino accoliti e sudditi di quel luogo… Ma come si fa poi con il clientelismo? I voti!… Eh!… Ma vogliam fare il federalismo?… stracittadino!… Volete Maazel? pagatevelo!… Volete Meli… versate… Temirkanov, una quisquilia per chi ha a cuore la musica!… mettete mano al portafogli!  Che c’entriamo noi con questi qui… Chiudere le casse pubbliche alla cultura di mercato! Solo infrastrutture, scuole, compagnie, corpi e orchestre stabili… possibilmente assunti con logiche meritocratiche anziché barattiane!… tutto il resto ce lo mettono sponsor privati e frequentatori… Il sacro mercato!! Vediamo cosa ci propone Proczynski!…

Domani lo finisco… oppure no… non so! Vediamo. Oppure rimane così com’è di getto… è più vero!  Notte e Note a tutti… Buona musica a quelli che mi han letto! (Parma, 01 ottobre 2008)

Luigi Boschi

 

3 pensieri riguardo “NOTTE E NOTE

  1. Comunque è giusto ciò che dici in fondo, anche perché tutti ‘sti soldi, ‘sti Festival sono solo fonte di corruzione….

    Nei teatri c’è grande tensione per i tagli; a Torino meno 2 milioni. Il problema è che non c’è politica culturale, si taglia alla cieca. Con un criterio preciso si potrebbe anche risparmiare di più, ma vabbe, è un vecchio discorso.

    AF

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