Dalla Marathon alla Merdathon Parma

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Foto Luigi Boschi: la Cittadella di Parma allestita da Marathon

Foto Luigi Boschi: la Cittadella di Parma allestita da Marathon 2016

Dalla Marathon alla Merdathon Parma

Di sportivo non c’è nulla se non l’illusione dei partecipanti.
Una organizzazione (caravan commerciale) devastante ogni luogo in cui si insedia. La scomparsa del “Buon senso” fa scrivere a Giovanni Sartori: Quel «buon senso» che fa dire e fare «cose sensate» è oramai un caro estinto soppiantato dall’insensato, dall’insensatezza e dal «dementismo » (ahimè, una demenza giovanile assai più che senile).
La Cittadella di Parma, storico bastione fortezza di guerra costruito nel 1600 dal duca Alessandro Farnese fuori le mura della città, ai nostri tempi assunta a oasi verde di pratiche sportive e ristoro dei parmigiani, è divenuta in questa manifestazione pseudosportiva, un agglomerato di vie transennate, suoni assordanti, stand commerciali, immancabili street food, fanghiglia sui prati, parcheggi auto. Lo sport è sparito per le pratiche commerciali di ogni tipo. Se lo sport è virtuosismo, gesto atletico in armonia nel benessere, di armonioso qui non c’era proprio nulla e nemmeno qualche forma di benessere (non si uccide così neppure il bestiame), ma una pratica devastante per l’uomo e per l’ambiente, priva di senso se non quello del profitto di pochi usando l’ingenuità sportiva di molti. Più che sportivi, affannati con il costume di scena, funzionali dannati usati nell’inferno commerciale. La finzione dello sport per la pratica del profitto e devastazione dei luoghi divenuti irriconoscibili. Una iniziativa indegna per una città colta, il Parco della Cittadella massacrato da vandali del “caravan serraglio commerciale”, caduto nel massimo degrado. C’è chi scrive invece: “Parma Marathon conquista la città”. O io ho perso il senso storico della bellezza, del buon gusto, del “buon senso” indicato da Sartori, e descrivo ciò che vedo, sento e documento fotograficamente, in modo errato, o siamo di fronte a una falsificazione propagandistica del vandalico evento. Non si può bloccare una intera città per questa idiozia. (Parma, 16/10/2016)

Luigi Boschi

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