Lo street food al parco Ducale di Parma è demenziale

Lo street food al parco Ducale di Parma è demenziale

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Una devastazione inaccettabile di un’area storica

Street, in inglese, significa strada, perché portare questa sfilata maleodorante in un parco (giardino secolare)? Fumi, odori, devastazioni del corpo, della mente, con cibi spazzatura, quali motivazioni culturali possono ardere in questo animo gentile e illuminato, se non quello di vandalizzare un luogo storico?  Sarebbe come proporre un baccanale in Chiesa per il Venerdì Santo.
Solo una mente demenziale, comunque malata, può pensare, proporre, e permettere tale scempio ambientale e pseudogastronomico.
L’assessore alla cultura del Comune di Parma Guerra, approva con il suo compare collega Casa?
Nulla da dire? Distruggere le aree verdi, i camminatoi, le strade in ghiaino bianco solcate dalle ruote degli automezzi, i fumi con gli odori sparati sulle piante storiche e le loro fronde, i fili elettrici sui prati a disposzione dei giochi dei bimbi. I pochi bagni chimici 5+ 1 per disabili. Per circa 2000 persone.

percorso parco ducale devastato
stradello parco ducale distrutto

Non è un Déjeuner sur l’herbe” che ispirò Manet, né uno dei nostri pic nic in campagna (normalmente vietato nel parco come cartello all’ingresso).
Vi è tutta la bruttura dell’ignoranza portata a tavola nella devastazione di un luogo che dovrebbe essere concepito e utilizzato con la massima attenzione, non certo per sagre e saltimbanchi con cibo da rifiuti indifferenziati preparati in meleodoranti latrine (alcuni li chiamano: “profumi e sapori”) in fumanti, colorati truck attrezzati con strumenti culinari. Sarebbe come entrare con le scarpe chiodate da golf o da calcio sul parquet di casa. Trasformare quel luogo storico in un lunapork  è diseducare le persone, i bambini. Questa manifestazione è molto peggio degli imbrattatori, detti,  graffitisti da scoraggiare. E’ diseducare, incoraggiare il non rispetto della nostra città, come gli imbecilli che sostano e devastano il battistero antelamico, quotidianamente sempre presenti.
Con questo Lunapork si favorisce e si legittima la scempiaggine di massa.
Distrutti e banalizzati i luoghi storici, cosa rimane alla fine del bene comune se non necessari e costosi rifacimenti per i danni prodotti i cui eventuali risarcimenti economici non saranno mai sufficienti, perché nessuno fin dalla tenera età dimenticherà questa opera devastatrice di scempiaggine e rimarrà dentro di loro per anni, forse, per sempre… calpestare il monumento storico in cui tutto è possibile. Lo stupro ambientale praticato è prodromico per altri stupri. 
Ma un dubbio mi sorge: non è che vi sia la volontà di distruggere il parco Ducale per dare poi in appalto il rifacimento, come è stato fatto per l’area monumentale della Pilotta? L’hanno lasciata per anni all’incuria, poi distrutta con più manifestazioni a partire dal sindaco Ubaldi con il 40° del Consorzio Prosciutto di Parma [LINK], che diede il via all’utilizzo della Pilotta come area fieristica, poi le feste irlandesi di San Patrizio [LINK], spacciatori di barili di birra. Infine il terzo Paradiso di Pistoletto[LINK] che trasformò definitivamente il prato in un campo di patate e lunapark [LINK]. Hanno lasciato bruciare anche i pioppi nella vasca della ex Chiesa di San Pietro. Questo è il verde della Pilotta e le sue pietre dopo i vandali [LINK]. Tutto legittimato da “Parma io ci sto” [LINK]
Chi ha a cuore il patrimonio storico di questa città non può non apprezzare questa demenziale iniziativa… da qualunque punto di vista. Dove sono, infatti, i sovrintendenti alle aree storiche? E l’assessore all’ambiente? Quello alla cultura? Il Magnifico Rettore? Carlo Arturo Quintavalle? (pensi se il prossimo anno lo portassero allo CSAC!!) Se nulla dicono, significa che condividono!! Lo Street food al parco rientra tra quelle manifestazioni di“Parma city of gastronomy”? Ho incontrato due vigili spaesati che cercavano di verificare la congruenza con le carte burocratiche è tutto quel che ho visto come controlli; altro non era di loro pertinenza mi è stato detto. Ho annotato pure una pattuglia della Polizia con automezzo, e  una autoambulanza. La bellezza non risiede proprio in questa manifestazione e mi dispiace doverlo scrivere. (11/05/2019)
Luigi Boschi 

Alcune dichiarazioni di chi ha voluto questa manifestazione tratte da parma.repubblica.it:

Parcheggio sotto i portici del Grano

L’assessore Cristiano Casa (ndr: uno di quelli che parcheggia da sempre la sua auto sotto i portici del palazzo del Grano) [LINK] [LINK]: “È un evento che vede protagonista Parma, la Food Valley e i prodotti di qualità del nostro territorio (ndr: mega menzogna!) Il Parma Street Food festival è per noi centrale nella programmazione di Parma City of Gastronomy e lo sarà, aspettando Parma Capitale della Cultura, anche per gli eventi in programma nel 2020”.

“Con il Parco Ducale – sottolinea Francesca Chittolini, presidente Confesercenti Parmaè stata scelta un’altra cartolina meravigliosa della nostra città (ndr: da devastare). Un punto storico, nevralgico, della vita dei cittadini (ndr: riempito in modo da renderlo inabitale e fornire cibo consigliato per il benessere individuale). In questa occasione saranno presenti circa trenta foodtruck tra realtà locali ed eccellenze da tutta Italia a dimostrazione che il tessuto imprenditoriale del nostro territorio in primis crede nel nostro progetto. Il palinsesto dell’evento sarà aperto ad un pubblico molto trasversale, dai piccolissimi, ai giovani, alle famiglie”. 

Street Food 2019 al Paco Ducale


LA COMUNICAZIONE DEL COMUNE DI PARMA [LINK]

Torna a Parma uno degli eventi più attesi della primavera con una grandissima novità! La quarta edizione del Parma Street Food  Festival si svolgerà nel meraviglioso Parco Ducale.

Dal 10 al 12 maggio 2019 un’ondata festosa di food truck colorati e originali, con i suoi profumi e sapori, circondati dai numerosi eventi collegati, si trasferirà in uno dei luoghi verdi più suggestivi della città, riaccendendo la passione per il cibo da strada dei tanti che accorreranno per assaporare il mix di tradizione e innovazione, ma anche di cucina popolare e sperimentale.

Come nelle precedenti edizioni, durante tutta la manifestazione sarà attivo Ducato 8, il festival parmigiano di craft beer internazionali realizzato in collaborazione con Birrificio del Ducato e non mancheranno gli appuntamenti ormai i tradizionali live dal palco, i giochi di società dal vivo e l’attesissimo Silent Party.

E per la prima volta a disposizione dei partecipanti un’area market dedicata all’artigianato e all’hand-made di REplay che completerà al meglio la tre giorni di eventi, cooking show, giochi, spazio bimbi, concerti, artisti di strada, dj set e tanto altro. Una festa all’insegna del buon cibo e del divertimento (ndr: de gustibus non disputandum est).


COSA NE SCRIVE LA GAZZETTA DI PARMA

Arrivano tre giorni di spettacoli, concerti, merende, mercati e giochi per la IV edizione di Parma Street Food Festival:  fino al 12 maggio al Parco Ducale.

I migliori food truck d’Italia scaldano i motori e le griglie per il Parma Street Food Festival, uno degli eventi primaverili più attesi e di successo della nostra provincia che quest’anno rinnova la propria proposta anche grazie ad una nuova, straordinaria, location. 

Un’ondata festosa di food truck colorati e originali, con i suoi profumi e sapori, circondati dai numerosi eventi collegati, si trasferirà in uno dei luoghi verdi più suggestivi della città, riaccendendo la passione per il cibo da strada dei tanti che accorreranno per assaporare il mix di tradizione e innovazione, ma anche di cucina popolare e sperimentale.

Come nelle precedenti edizioni, durante tutta la manifestazione sarà attivo Ducato 8, il festival parmigiano di craft beer internazionali realizzato in collaborazione con Birrificio del Ducato e non mancheranno gli appuntamenti ormai i tradizionali live dal palco, i giochi di società dal vivo e l’attesissimo Silent Party.
Fonte Link: gazzettadiparma.it

Parco Ducale di Parma

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