DISTURBI ALIMENTARI: MALATTIA DELL’ANIMA E DEL CORPO

Spread the love
disturbi alimentari

DISTURBI ALIMENTARI: MALATTIA DELL’ANIMA E DEL CORPO
 “Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei” (Antelme Brillatt-Svarin)

Franco Libero Manco

Molti possono essere i disturbi alimentari che generano malattie di vario genere, ma tutti sono legati al cattivo stile di vita e alla poca importanza che l’individuo dà ad una giusta e corretta alimentazione. La gente raramente si interessa dei componenti nutrizionali degli alimenti che usa consumare. Saziarsi non equivale a nutrirsi e se gli alimenti sono poveri di alcuni nutrienti le nostre cellule restano affamate. Le cause di questa errata convinzione vanno ricercate nella poca informazione, nella carenza di senso critico, nella tendenza a delegare ad altri il bene supremo della propria salute, e questo non può che generare pesanti conseguenze sul piano fisico, oltre che mentale, morale e spirituale.

Ogni azione è figlia di un pensiero che a sua volta è frutto della coscienza e della sensibilità del cuore di un individuo, che riflette il livello del proprio stato evolutivo.  Quindi i disturbi alimentari sono la conseguenza diretta di essere e di vivere della persona immatura, impreparata, superficiale, irresponsabile.

Per capire quale sia l’alimento adatto a noi occorre far riferimento alla struttura del nostro organismo che risulta incontrovertibilmente strutturato a nutrirsi come gli animali frugivori e cioè di frutta,verdura, germogli, semi, bacche, radici, cereali integrali, legumi, possibilmente biologici. Occorre considerare che qualunque alimento privo o scarso di uno o più componenti nutrizionali costringe il nostro organismo ad attingere alle sue riserve generando nel tempo carenze nutrizionali. Allo stesso modo quando facciamo uso di prodotti incompatibili con la nostra natura, come il fumo di sigaretta, caffè, zuccheri industriali, alcol ecc. vengono impegnate le nostre risorse immunitarie per cercare di neutralizzare gli effetti nocivi prodotti.

Quando il corpo digiuna è l’anima che ha fame. Se il corpo si ammala è la mente e la coscienza che sono annebbiati. Nell’uccidere gli animati e mangiare i loro cadaveri, l’uomo spegne in se stesso il pensiero positivo e mette a tacere la propria coscienza; questo non può che indebolirlo fisicamente e moralmente e renderlo insensibile verso la sofferenza altrui.

Una persona cattiva non baderà se nel suo piatto vi è una creatura che voleva vivere e non essere uccisa, quindi mangerà quello che gli piace piuttosto quello che è giusto e di conseguenza mangerà cose incompatibili con la sua stessa natura e ne pagherà le conseguenze con la malattia, (non tutte le cose che piacciono al nostro palato sono adatte a nutrirci). Mentre una persona buona, sensibile, giusta rifiuterà pasti cruenti e di conseguenza si nutrirà secondo natura umana di esseri miti, pacifici e vegetariani, e di questo ne beneficerà la sua salute fisica, la sua mente, la sua coscienza e la sua anima.

Il vero stadio evolutivo di un individuo si determina dal benessere armonico delle sue componenti fondamentali: la salute del corpo, l’equilibrio mentale, la sensibilità del suo cuore e la ricchezza della sua dimensione spirituale.

LE CAUSE DELLE MALATTIE

Cattiva alimentazione: (CORPO)

Carne, pesce, molluschi, crostacei, formaggi, latte, uova.

Insaccati di ogni genere, scatolame, eccesso di cibo cotto,

sovralimentazione, cibi industriali, raffinati, trattati…

bibite e prodotti con coloranti, zuccheri semplici, sale…

acqua impura, prodotti chimici, di sintesi, integratori di sintesi, farmaci…

Cattivi stili di vita: (MENTE)

aria inquinata, fumo, alcol, caffè, sale, spezie…mancanza di esercizio fisico…

Mancanza di serenità interiore: (EMOZIONALE)

stress psicofisico, ansia, depressione, malumore, tensione, gelosia, paura, invidia,

frustrazione, preoccupazioni, attitudine alla maldicenza, al pessimismo…

Dimensione SPIRITUALE:

disinteresse verso il trascende, mancanza di grandi ideali e di riferimenti oggettivi.

—————————————-

AIUTO, HO L’EMICRANIA

(Ricevo da un’amica e volentieri trasmetto)

Sono vegana da sette anni e da quindici anni combatto contro una terribile e invalidante emicrania che si manifesta periodicamente da una a tre  volte al mese. I malesseri si verificano dopo la fine del ciclo mestruale e talvolta indipendentemente da esso. Il dolore pulsante, acuto, insopportabile ai lati della testa persiste in forma grave per due/cinque giorni, tanto da non riuscire a svolgere non soltanto le normali attività quotidiane ma da compromettere anche la mia vita lavorativa, sociale e affettiva. L’ emicrania, accompagnata  alla nausea e in alcuni casi al vomito, mi costringe a stare chiusa in casa in una stanza buia e senza rumori. Ho consultato diversi medici e sono stata in un centro cefalee ma il risultato è stato sempre lo stesso: la terapia farmacologica che vorrei evitare.  Vorrei poter risolvere il problema alla radice e migliorare la qualità della mia vita. Cerco qualcuno che per esperienza diretta o indiretta possa darmi qualche suggerimento.

Lascia un commento